Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/37: Revisione dell'Inventario svizzero dei beni culturali d'importanza nazionale e regionale («Inventario PBC») · 21 pagine

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Inventario PBC: Rapporto orientativo

5 Criteri di scelta per la classificazione

di oggetti A nell'Inventario PBC

5.1 Costruzioni singole

Lo scopo dell'esame delle costruzioni singole era mettere a punto un sistema di valutazione unitario del patrimonio architettonico della Svizzera. La scelta degli oggetti d'importanza nazionale è stata compiuta secondo criteri scientifici ed è documentata dalle relative matrici di valutazione. Questa matrice fornisce le seguenti informazioni:

 qualità architettonica e artistica;

 criteri inerenti alla scienza dell'arte;

 ideali e materiali tradizionali;

 criteri storici;

 criteri tecnici;

 criteri contestuali;

 valore situazionale.

Per la valutazione degli oggetti si è inoltre tenuto conto anche del loro carattere regionale e della loro eventuale rarità. Questi due criteri da soli non giustificavano però una

classificazione come oggetti d'importanza nazionale.

In occasione della valutazione finale sono stati scelti oggetti A che nel confronto svizzero fossero tipici delle diverse epoche e monumentali dal punto di vista architettonico. In certi casi ciò ha costretto a declassare costruzioni che i cantoni avevano proposto come oggetti A. In altri casi motivati si è invece verificato il contrario: costruzioni proposte dai cantoni come oggetti B sono state promosse nella categoria A. Rispetto all'edizione del 1995 si è badato ad inventariare anche costruzioni più moderne.

Per la classificazione delle costruzioni si è tenuto conto dei «Principi per la tutela dei

monumenti storici in Svizzera»2, pubblicati nel 2007 dalla Commissione federale dei

monumenti storici (CFMS), dove il monumento architettonico è definito come un «oggetto del passato con particolare carattere di testimonianza» che acquista valore «attraverso il

riconoscimento da parte della società». Questo valore implica diverse caratteristiche:

«[…] Vi rientrano ad esempio il significato culturale, la funzione storica, l'espressione di uno strato sociale, di singoli personaggi o corporazioni, la qualità artigianale o artistica, la

posizione all'interno di un insediamento o nel paesaggio. Testimonianze storiche d'epoca recente possono avere lo stesso valore monumentale di oggetti più antichi. Gli elementi più antichi di un monumento non sono a priori più pregiati degli elementi più recenti. Anche i restauri effettuati in precedenza possono essere testimonianze storiche importanti e degne di considerazione […]»3.

Pure costruzioni più piccole, apparentemente meno importanti, possono avere un

«particolare carattere di testimonianza» e quindi figurare come oggetti d'importanza

nazionale nel nuovo Inventario. Ciò è conforme non solo ai Principi della CFMS, ma anche alla definizione nell'art. 1 della «Carta di Venezia» del 1964, il documento base per la

conservazione e il restauro dei monumenti storici.

Il 1980 è stato fissato come anno di costruzione limite per l'iscrizione di oggetti A

nell'Inventario PBC poiché è indispensabile una certa distanza temporale per la valutazione.

2

Editi dalla Commissione federale dei monumenti storici (CFMS): Principi per la tutela dei monumenti storici in Svizzera. vdf Hochschulverlag AG, PF Zurigo. Zurigo, 2007.

3

Fonte: Principi, 1.4, Valore di testimonianza del monumento storico

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