Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/75: Assicurazione-invalidità - 6a revisione dell'AI, primo pacchetto di misure · 107 pagine

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450 milioni di franchi . Viste le esperienze fatte con il budget di assistenza, infatti, i risparmi realizzati grazie ai disabili che cessano di vivere in istituto e ai ricoveri evitati non sarebbero sufficienti per compensare i costi supplementari.

Data la precaria situazione finanziaria dell’AI, il salvataggio dell’assicurazione sociale è prioritario. La 5a revisione AI, le misure proposte nel presente progetto (revisione della rendita finalizzata all’integrazione, ridefinizione del sistema di finanziamento e concorrenza nel settore dei mezzi ausiliari), il finanziamento aggiuntivo temporaneo approvato dal Parlamento e il secondo pacchetto di misure della 6a revisione AI dovrebbero permettere di stabilizzare le finanze dell’assicurazione. Vanno invece assolutamente evitate nuove spese. Per questa ragione, il modello di assistenza dovrà rispettare il principio di neutralità dei costi. Questo significa che non potranno essere ripresi tutti gli elementi del progetto pilota, ma che ci si dovrà concentrare sull’obiettivo centrale (aiutare i disabili a condurre una vita autonoma e responsabile). Il nuovo modello di assistenza proposto è assai differente dal budget di assistenza. Per questa ragione, la nuova prestazione riceverà un nome diverso, vale a dire «contributo per l’assistenza». Le differenze sono le seguenti:

‚ riduzione delle prestazioni individuali (soppressione del forfait di assistenza);

‚ esclusione di determinate persone (familiari e personale di organizzazioni) dalla categoria dei fornitori di prestazioni riconosciuti;

‚ condizioni di diritto supplementari (maggiore età e capacità di discernimento);

‚ miglior coordinamento con le prestazioni esistenti (assegno per grandi invalidi e contributo alle cure LAMal);

‚ compensazione delle spese supplementari dell’AI con i risparmi conseguiti dai Cantoni nel settore delle case per invalidi in seguito all’entrata in vigore della NPC.

In aggiunta al contributo per l’assistenza, gli aventi diritto potranno continuare a chiedere il rimborso delle spese di malattia e d’invalidità nell’ambito delle prestazioni complementari (in particolare per prestazioni di aiuto, cura e assistenza). Questo rimborso può raggiungere i 60'000 franchi all'anno per una grande invalidità di grado medio e i 90'000 franchi per una grande invalidità di grado elevato. I Cantoni possono designare autonomamente le spese di malattia e d’invalidità rimborsabili (art. 14-16 LPC). Vengono rimborsate soprattutto le prestazioni di organizzazioni, ma anche quelle di persone fisiche o di familiari. Questo sistema integra il contributo per l'assistenza soprattutto nel caso delle persone incapaci di discernimento oppure nelle situazioni in cui i familiari devono ridurre o abbandonare l’attività lucrativa per curare un parente disabile.

18 Ipotesi: l’80 per cento dei beneficiari di assegni per grandi invalidi che vivono a casa propria e il 4,5 per cento di quelli che risiedono in istituto percepiscono un budget di assistenza, che, stando ai risultati del progetto pilota, comporta un aumento delle prestazioni di 900 franchi mensili per persona in caso di grande invalidità di grado esiguo, di 2'154 franchi in caso di grande invalidità di grado medio e di 5'331 franchi in caso di grande invalidità di grado elevato.