Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/75: Assicurazione-invalidità - 6a revisione dell'AI, primo pacchetto di misure · 107 pagine

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‚ Per la maggior parte delle persone interessate la situazione finanziaria non cambierà. Per i beneficiari di un assegno per grandi invalidi residenti in un istituto, tuttavia, gli oneri possono aumentare se, in ragione del loro reddito e della loro sostanza, non hanno diritto a PC nonostante i costi dell’istituto. L’aumento giornaliero massimo varia, secondo il grado di grande invalidità, da 3,70 franchi per una grande invalidità di grado lieve a 14,80 per una grande invalidità di grado elevato.

Il contributo per l’assistenza non deve essere esportato

L’Unione europea prevede prestazioni analoghe al contributo per l’assistenza. Il Tribunale europeo ha qualificato tali prestazioni in caso di bisogno di cure come prestazioni in natura o in denaro in caso di malattia e applicato loro le corrispondenti norme di coordinamento. Secondo l’accordo sulla libera circolazione, le prestazioni in natura in caso di malattia vanno fornite conformemente alle prescrizioni legali del Paese di residenza e soggiorno e quindi non devono essere esportate. Poiché è concesso soltanto su presentazione delle fatture delle prestazioni d’assistenza fornite, cioè a copertura di costi effettivi, il contributo per l’assistenza è qualificato dall’Ufficio federale delle assicurazioni sociali come prestazione in natura e non dev’essere pertanto esportato.

Conformemente alla vigente normativa dell’Accordo sulla libera circolazione Svizzera – UE, l’assegno per grandi invalidi non deve essere esportato in quanto qualificato come “prestazione speciale a carattere non contributivo” e iscritto come tale nell’Allegato IIa al Regolamento (CEE) 1408/71.

Saranno necessari 20 posti in più

In seguito all’introduzione del contributo per l’assistenza, gli uffici AI avranno bisogno di 20 posti in più. Il personale attualmente addetto al calcolo della grande invalidità potrà essere adibito anche alla determinazione del fabbisogno di regolare assistenza. Tuttavia, il calcolo del bisogno e il controllo delle fatture per il contributo per l’assistenza sono molto più onerosi delle corrispondenti attività nel contesto dell’assegno per grandi invalidi. Vi sarà dunque un aumento degli oneri. I calcoli si basano sulle seguenti ipotesi:

‚ Oneri supplementari per la determinazione del bisogno e il calcolo del contributo per l’assistenza: 1 giorno per persona in caso di prima richiesta, 0,5 giorni in caso di revisione;

‚ Oneri supplementari per il controllo delle fatture e il versamento: 1 giorno per persona l’anno;

‚ Costi salariali medi: 150'000 franchi per ufficio l’anno (costi complessivi del personale, inclusi i costi della postazione di lavoro).

I costi non aumenteranno

Le misure previste per la promozione della responsabilità individuale e dell’autonomia dei disabili non comporteranno alcun aumento dei costi dell’assicurazione invalidità: i costi del contributo per l’assistenza saranno infatti del tutto compensati dalla riduzione dell’assegno per i grandi invalidi residenti in un istituto. Inoltre, poiché il contributo per l’assistenza permetterà di aiutare gli assicurati tenendo maggiormente conto dei loro bisogni individuali (anche nel settore lavorativo), in singoli casi si assisterà ad una ripresa o ad un aumento