Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/75: Assicurazione-invalidità - 6a revisione dell'AI, primo pacchetto di misure · 107 pagine

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legislativa e richiede l’approvazione della maggioranza dei membri di ciascuna Camera.

3.4 Ripercussioni per Cantoni e Comuni

3.4.1 Revisione delle rendite finalizzata all’integrazione

La soppressione di rendite sgraverà i Cantoni di circa 7 milioni di franchi l’anno in media in virtù del conseguente calo di 18 milioni di franchi l’anno che le uscite complessive delle prestazioni complementari registreranno tra il 2012 e il 2027 (cfr. capitolo 3.2.1). Sono tuttavia possibili ripercussioni sulle prestazioni dell’aiuto sociale. Stando allo studio "Quantifizierung der Übergänge zwischen Systemen der Sozialen Sicherheit (IV, ALV und Sozialhilfe)" (“Quantificazione dei passaggi tra i diversi sistemi della sicurezza sociale (AI, AD e aiuto sociale)”, disponibile solo in lingua tedesca), le persone che passano dal sistema AI ad un altro sistema della sicurezza sociale sono oggi molto rare. Questo è dovuto tra l’altro al fatto che la quota degli assicurati che cessano di beneficiare di una rendita AI è molto bassa (inferiore all’1% dell’effettivo delle rendite). Dato che con la 6a revisione vi sarà un aumento del numero di persone in età lavorativa cui non sarà più versata una rendita AI, non si può escludere un certo slittamento verso l’aiuto sociale. Tuttavia, considerato l’impegno profuso per un’effettiva reintegrazione degli assicurati e tenuto conto del fatto che si prevede la soppressione di 12'500 rendite ponderate sull’arco di sei anni, il fenomeno dovrebbe essere di lieve entità. E anche se la revisione incidesse più del previsto sul numero dei beneficiari di prestazioni dell’aiuto sociale, è comunque più che probabile che queste uscite supplementari saranno compensate dai risparmi sulle prestazioni complementari.

3.4.2 Contributo per l’assistenza

Grazie allo sviluppo delle prestazioni per l’assistenza a domicilio, si può evitare, ritardare o addirittura sospendere il ricovero in un istituto. Inoltre, il contributo per l’assistenza sostituisce prestazioni Spitex e sgrava in parte le prestazioni complementari del rimborso delle spese di malattia e invalidità. Il contributo per l’assistenza riduce la richiesta (crescente) di fornitori di prestazioni istituzionali. Nei primi 15 anni, i Cantoni e i Comuni saranno sgravati in media di 62 milioni di franchi.

La maggiore integrazione dei disabili nel loro ambiente abitativo e sociale agevola inoltre i Cantoni nell’applicazione del principio della “priorità delle cure ambulatoriali su quelle stazionarie”, cui fanno riferimento sia la politica dei disabili che la politica degli anziani. Considerato che con il previsto nuovo ordinamento del finanziamento delle cure45 i costi di cura non coperti dal contributo alle cure dell’assicurazione malattie e dall’aliquota percentuale degli assicurati andranno a carico dei Cantoni, vi è da ritenere che il contributo per l’assistenza dell’assicurazione invalidità sgraverà le finanze cantonali anche in questo settore. Vi saranno inoltre persone che abbandoneranno la loro occupazione in un’istituzione e forniranno prestazioni d’assistenza nell’economia libera. Anche questo costituirà uno sgravio per i Cantoni.