Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/75: Assicurazione-invalidità - 6a revisione dell'AI, primo pacchetto di misure · 107 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 96Fedlex · Rapporto esplicativo
Contenimento dell’aumento del fabbisogno nel settore degli istituti
La maggior parte dei risparmi (58 milioni di franchi l’anno) sarà realizzata nel settore degli istituti. Senza adeguate contromisure, il fabbisogno di posti negli istituti continuerà presumibilmente a crescere (tra il 2004 e il 2007 il numero di posti in istituto conformemente alla pianificazione del fabbisogno è aumentato di 1'800 unità). Grazie alle dimissioni consentite e ai ricoveri evitati con l’introduzione del contributo per l’assistenza, nei prossimi 15 anni saranno necessari 1'000 posti in meno rispetto a quanto preventivabile senza lo sviluppo delle cure a domicilio. Il fabbisogno di posti supplementari di Cantoni e Comuni si ridurrà quindi di 1'000 unità. Lo sgravio finanziario consiste dunque soprattutto nel contenimento del prevedibile aumento dei costi.
Nei primi cinque anni si prevedono circa 400 dimissioni. Tutti i pazienti dimessi nel quadro del progetto pilota hanno potuto stabilirsi durevolmente in un’abitazione privata. Dopo cinque anni, tuttavia, questo effetto del contributo per l’assistenza dovrebbe essere in gran parte esaurito.
Ancora più importanti delle dimissioni saranno i ricoveri evitati. Il loro numero sarà infatti più alto, dal momento che è molto più facile prevenire un ricovero che rendere possibile una dimissione. Al contrario del potenziale di dimissioni, il potenziale di prevenzione non si esaurirà in soli cinque anni: grazie al contributo per l’assistenza, infatti, si potranno compensare peggioramenti della salute intervenuti più tardi e prestazioni che la rete familiare non è più in grado di offrire. In un’inchiesta condotta nel quadro di una valutazione del progetto pilota “Budget d’assistenza”, l’87 delle persone ricoverate in un istituto interpellate hanno dichiarato che il loro ricovero era stato determinato dalla mancanza di tempo o di conoscenze specifiche da parte dei familiari o dalla scomparsa del familiare di riferimento46. Il contributo per l’assistenza, che intende colmare le lacune dell’assistenza familiare con l’assunzione di personale assistente, interviene proprio su questo punto. Secondo le previsioni, ogni anno l’1% circa dei beneficiari del contributo per l’assistenza eviterà il ricovero in un istituto. Questo significa che nei prossimi 15 anni saranno evitati 700 ricoveri.
Riduzione dell’assegno per grandi invalidi per gli adulti residenti in un istituto
Una parte dello sgravio deve andare a favore dell’AI, che sostiene le spese del contributo per l’assistenza. Allo scopo sarà dimezzato l’importo degli assegni per grandi invalidi per gli adulti residenti in un istituto. Le prestazioni cantonali per la copertura dei costi dell’istituto (in prevalenza prestazioni complementari) aumenteranno di 43 milioni l’anno.
Sgravio complessivo di quasi 20 milioni di franchi l’anno
Nel complesso nei primi 15 anni (2012 - 2027) Cantoni e Comuni saranno sgravati in media di quasi 20 milioni di franchi l’anno. Grazie alla prevenzione dei ricoveri, a lungo termine lo sgravio sarà ancora maggiore (circa 30 milioni l’anno dopo il 2020, circa 40 milioni l’anno dopo il 2025). I Cantoni possono avere un’influenza determinante sul numero delle dimissioni e dei casi di ricovero
46 Hefti et al. 2007, p. 65.