Progetto
Consultazione 2008/83: Ordinanza sulla sperimentazione animale / Ordinanza concernente il sistema d'informazione elettronico per la gestione degli esperimenti sugli animali (OGEA) · 15 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 8Fedlex · Progetto
modificate o dei ceppi di animali con mutazioni patologiche. La scheda tecnica deve contenere le indicazioni seguenti:
a. i dati scientifici di base giusta l’allegato 2;
b. il riassunto del rilevamento dell’aggravio conformemente all’allegato 3;
c. la decisione, se del caso, sulle linee con mutazioni patologiche (art. 127 OPAn).
2 La scheda tecnica deve essere registrata nel sistema e-sperimentazione animale, assieme alla relativa linea, al più tardi all'invio di una domanda o di una notifica.
3 La scheda tecnica deve essere prodotta dal direttore del centro di detenzione di animali.
4 Essa funge da messaggio ai sensi dell’articolo 13 dell’ordinanza del 25 agosto 19993 sull’utilizzazione di organismi in sistemi chiusi, se animali geneticamente modificati vengono spostati da un sistema chiuso a un altro. Durante la trasmissione di una nuova linea, non ancora definitivamente caratterizzata, devono essere altresì trasmessi tutti i risultati a disposizione.
Sezione 5: Determinazione del grado di criticità degli aggravi
Art. 20 Classificazione dell’aggravio in base agli interventi o alle misure
(Art. 136 cpv. 2 OPAn)
Gli aggravi riconducibili a interventi o misure nell'ambito degli esperimenti su animali si suddividono nei 4 seguenti livelli di sofferenza:
a. Grado di criticità 0 – nessun aggravio: interventi e pratiche su animali a scopo sperimentale che non provocano loro alcun dolore, sofferenza o lesione, non li pongono in stato di ansietà né compromettono gravemente il loro stato generale, non li mortificano o intervengono in modo assai incisivo sul loro fenotipo, non pregiudicano le loro capacità né li strumentalizzano eccessivamente;
b. Grado di criticità 1 – aggravio leggero: interventi e pratiche su animali a scopo sperimentale che comportano un aggravio lieve e momentaneo (dolori, lesioni o mortificazione);
c. Grado di criticità 2 – aggravio medio: interventi e pratiche su animali a scopo sperimentale che comportano un aggravio medio e momentaneo o un aggravio leggero di durata da media a lunga (dolori, sofferenze o lesioni, paura o grave compromissione dello stato generale dell’animale, mortificazione costante, intervento decisamente incisivo sul fenotipo o sulle capacità, strumentalizzazione eccessiva);
d. Grado di criticità 3 – aggravio pesante: interventi e pratiche su animali a scopo sperimentale che comportano un aggravio da pesante fino a molto