Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/98: Rapporto e avamprogetto di revisione della legge federale del 6 ottobre 2000 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle comunicazioni (LSCPT) · 47 pagine

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un'ordinanza, in virtù dell'articolo 30 capoverso 2 secondo periodo AP, un importo forfettario quale emolumento per l'esecuzione di un nuovo tipo di sorveglianza, che non rientra tra quelli già previsti dalla stessa ordinanza. A tale proposito va menzionato l’articolo 4 dell'ordinanza del 7 aprile 2004 sulle tasse e indennità nell’ambito della sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni113, emanata sulla base dell'attuale LSCPT (cfr. commento relativo all'art. 30 AP): se la modalità di sorveglianza non è prevista nell'ordinanza, l'emolumento che l'autorità ordinante deve versare al Servizio non è fissato su base forfettaria, bensì è calcolato in funzione del tempo e dei mezzi tecnici impiegati dal Servizio («nach Aufwand»)114. In considerazione degli obiettivi perseguiti dall'articolo 25, l'obbligo di informare sussiste indipendentemente dal fatto che la tecnologia o il servizio sia stato sviluppato dal soggetto LSCPT o da terzi. L'articolo 25 tiene conto del nuovo campo d'applicazione personale di cui all'articolo 2 capoverso 1 lettera b AP, precisando che la disposizione non riguarda soltanto i fornitori di servizi di telecomunicazione, ma anche le persone indicate all'articolo 2 capoverso 1 lettera b.

Art. 26 Gestori di reti di telecomunicazione interne e di centralini privati e

soggetti di cui all'articolo 2 capoverso 1 che non esercitano la loro attività nell'ambito del traffico delle telecomunicazioni a titolo professionale

L'articolo 26 riprende l'attuale articolo 15 capoverso 8 LSCPT e lo completa in base al contenuto dell'articolo 2 capoverso 2 AP.

2.6 Sezione 6: Sorveglianza al di fuori di un procedimento penale

Art. 27 Ricerca in casi urgenti

L'articolo 27 riunisce in sostanza gli attuali articoli 3a, 6 lettera d, 8 capoverso 5 e 9 capoverso 1bis LSCPT, inseriti nell’attuale articolo 3 LSCPT in seguito all’introduzione della legge federale sull’organizzazione delle autorità penali della Confederazione115. Il testo dell’articolo 3 è ripreso nell'articolo 27 AP. Per motivi di chiarezza si precisa esplicitamente che la sorveglianza può ovviamente riguardare la localizzazione della persona in questione. Questa norma non va inserita nel CPP116, dal momento che non si applica ai procedimenti penali in corso. Questo tipo di sorveglianza si limita ai dati indicanti quando e con quali collegamenti di telecomunicazione la persona sorvegliata stabilisce o ha stabilito un contatto e ai dati relativi al traffico, ossia ai cosiddetti dati secondari, e alla localizzazione della persona sorvegliata. Non può per contro vertere sulle comunicazioni, ossia sul contenuto delle conversazioni. In caso di necessità, in conformità con il principio costituzionale della proporzionalità, è possibile sorvegliare un collegamento che non appartenga al disperso, ma a un terzo non implicato. Questa misura è indicata in particolare quando si ha motivo di ritenere che la persona dispersa utilizzi il collegamento di tale terzo.

113 RS 780.115.1

114 Decisione del Tribunale federale del 20 marzo 2007, 1A.255/2006, consid. 3.4 e 3.5.

115 RS ... (FF 2008 7093)

116 RS ... (FF 2007 6327)