Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/98: Rapporto e avamprogetto di revisione della legge federale del 6 ottobre 2000 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle comunicazioni (LSCPT) · 47 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 6Fedlex · Rapporto esplicativo
È stata inoltre espressa l’esigenza di poter ricorrere alla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni per ricercare una persona condannata a una pena detentiva o a una misura privativa della libertà in base a una sentenza passata in giudicato.
È anche stato chiesto di aumentare il periodo per il quale le autorità inquirenti possono richiedere retroattivamente i cosiddetti dati secondari e quindi di prolungare anche la durata della conservazione obbligatoria di tali dati.
Sono state inoltre adattate le norme in materia di salvaguardia del segreto professionale nell’ambito della sorveglianza, in particolare nel caso di collegamenti diretti.
È stata pure sollecitata l’introduzione nella LSCPT di una normativa relativa al trattamento dei dati ottenuti dalla sorveglianza disposta e di disposizioni penali applicabili ai soggetti LSCPT che non rispettano i loro obblighi.
Si è infine ritenuto opportuno prendere in considerazione l'inserimento nella LSCPT di una disposizione sulla sorveglianza amministrativa e di un’altra sui rimedi giuridici contro le decisioni del Servizio.
Questi aspetti saranno affrontati in dettaglio nei capitoli successivi (cfr. n. 1.4 e 2).
1.2 Oggetto della nuova legge
L’oggetto della nuova legge corrisponde essenzialmente a quello della legge attualmente in vigore. La nuova LSCPT si prefigge di permettere e disciplinare la sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni, compreso Internet, in particolare nel contesto di un procedimento penale. Seppure con qualche modifica, la sorveglianza resta possibile anche al di fuori di un procedimento penale (cfr. n. 1.4 e 2). L’obiettivo principale della nuova LSCPT è quello di adattare la legge vigente all’evoluzione tecnologica degli ultimi anni, affinché quest’ultima non impedisca, né ora né nei prossimi anni, la sorveglianza. Lo scopo non è quindi quello di incrementare la sorveglianza, bensì di migliorarla.
La nuova LSCPT specifica meglio, rispetto alla legge vigente, i soggetti cui si applica e i loro obblighi, nonché i compiti del Servizio. Contiene disposizioni che soddisfano i requisiti in materia di protezione dei dati per l'utilizzo da parte del Servizio del sistema informatico per il trattamento dei dati raccolti nell'ambito della sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni. Disciplina inoltre per la prima volta esplicitamente l’installazione nei sistemi di comunicazione di determinati programmi informatici ai fini della sorveglianza.
Conformemente a quanto previsto dalla LSCPT nella versione derivante dal Programma di consolidamento (PCon) 2011-20132 posto in consultazione il 14 aprile 2010 dal Consiglio federale, la nuova legge non prevede più un’indennità a favore dei soggetti che effettuano la sorveglianza, in particolare dei fornitori di servizi di telecomunicazione, per le attività svolte in tale ambito. Infine, come novità, la nuova LSCPT statuisce le conseguenze penali e amministrative per i soggetti rientranti nel suo campo di applicazione personale che non rispettano i loro obblighi.
La struttura della LSCPT è stata cambiata, lo schema è più logico e sono state eliminate le ripetizioni. Il sistema previsto, invece, non è stato modificato nei suoi tratti
2 http://www.admin.ch/ch/f/gg/pc/documents/1854/Vorlage.pdf