Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/98: Rapporto e avamprogetto di revisione della legge federale del 6 ottobre 2000 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle comunicazioni (LSCPT) · 47 pagine

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renti alla certezza del diritto. Un'ordinanza attribuirà al Servizio nuovi compiti, segnatamente nell’ambito della sorveglianza della comunicazione via Internet e in particolare della telefonia via Internet.

1.4.5 Prestazioni nell'ambito della sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni da parte dei soggetti LSCPT

Come corollario a quanto previsto per i compiti del Servizio (cfr. n. 1.4.4), vanno precisate e completate anche le prestazioni dei soggetti LSCPT nell’ambito della sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni (art. 20-25 AP).

Le prestazioni supplementari, richieste in particolare ai soggetti LSCPT, compresi i fornitori di accesso a Internet, sono dovute soprattutto all’evoluzione tecnologica della comunicazione via Internet e in particolare della telefonia via Internet; un’evoluzione da cui detti soggetti traggono profitto anche economicamente. Soprattutto considerati gli sviluppi tecnologici della comunicazione via Internet, una sorveglianza efficiente richiede che tali soggetti siano obbligati a collaborare all’installazione di determinati programmi informatici nei sistemi di comunicazione per rendere possibile la sorveglianza in conformità con gli articoli 270bisdel Codice di diritto processuale penale (CPP)4 e 70abisPPM5 (art. 21 cpv. 4 AP). In generale occorre che questi soggetti si attivino maggiormente (art. 21-25 AP), al fine di anticipare i problemi che potrebbero sorgere nell’ambito della futura sorveglianza.

Per consentire un perseguimento più efficace dei reati, si prevede inoltre di estendere da sei a dodici mesi il periodo di conservazione obbligatoria dei cosiddetti dati secondari nell’ambito del traffico delle telecomunicazioni, compreso Internet (art. 23 AP). Questa modifica è soprattutto una conseguenza dell’adozione parziale da parte del Parlamento della mozione 06.3170 presentata da Rolf Schweiger, che chiedeva, tra l’altro, una simile estensione della durata di conservazione di detti dati. La richiesta era motivata dalla constatazione che il periodo durante il quale i dati devono essere conservati, ossia sei mesi, è per esperienza troppo breve per permettere alle autorità di fare ricerche fruttuose, in quanto nel momento in cui l’autorità ordina la sorveglianza, i dati secondari sono spesso già stati cancellati. Poiché questo problema si pone non soltanto nell’ambito del traffico delle telecomunicazioni, ma anche in quello della corrispondenza postale, è logico che l'estensione del periodo di conservazione si applichi anche ai dati secondari della corrispondenza postale (art. 19 cpv. 2 AP). Quanto all'estensione da sei a dodici mesi del periodo per il quale i dati possono essere richiesti con effetto retroattivo (art. 273 cpv. 3 CPP6 e art. 70d cpv. 3 PPM7), si tratta del corrispettivo dell'estensione della durata di conservazione dei dati, e quindi valgono le stesse considerazioni e le stesse ragioni di efficacia.

1.4.6 Soppressione dell'indennità corrisposta ai soggetti LSCPT per le prestazioni di sorveglianza fornite

Il 14 aprile 2010 il Consiglio federale ha posto in consultazione il Programma di consolidamento (PCon) 2011-20138, che ha lo scopo di sgravare le finanze della Confederazione. La soppressione dell'indennità prevista per i soggetti che effettuano la sorveglianza in virtù della LSCPT è una misura che rientra in tale programma. Si

4RS ... (FF 2007 6327)

5 RS 322.1

6RS ... (FF 2007 6327)

7 RS 322.1

8 http://www.admin.ch/ch/d/gg/pc/documents/1854/Vorlage.pdf