Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/98: Rapporto e avamprogetto di revisione della legge federale del 6 ottobre 2000 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle comunicazioni (LSCPT) · 63 pagine
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Alcuni partecipanti131 osservano che per soddisfare le esigenze della legge ed essere in grado di adottare per tempo le misure tecniche in caso di incarico da parte del Servizio, sono necessarie un’infrastruttura costosa e notevoli conoscenze specifiche. Per le imprese di piccole dimensioni costituiscono già un problema grave o, secondo i Verdi, sono insostenibili le spese d’investimento necessarie per la sorveglianza, poiché è presumibile che tali spese aumenterebbero notevolmente. Colt ritiene inoltre che venga violato il principio di proporzionalità nel caso in cui si debba acquistare un’apparecchiatura costosa poi raramente o mai utilizzata. Nel caso in cui gli investimenti andassero lo stesso a carico dei fornitori di servizi di telecomunicazione, secondo Colt questi ultimi non dovrebbero essere costretti ad acquistare l’apparecchiatura necessaria prima che debba essere messa in atto una sorveglianza. Inoltre, in caso di sorveglianza ripetuta, i fornitori di servizi di telecomunicazione dovrebbero essere liberi di decidere se ricorrere a un’apparecchiatura esterna, assumendone eventualmente i costi. Il PS osserva che le condizioni richieste distorcono il mercato a favore dei grossi fornitori, che già ora godono di una posizione quasi monopolistica. Chiede pertanto una soluzione differenziata per il rimborso dei fornitori, che tenga conto della sostenibilità economica della misura a dipendenza delle dimensioni del fornitore.
Un numero cospicuo di partecipanti132 propone pertanto una formulazione secondo cui l’autorità che ha ordinato la sorveglianza corrisponde al Servizio un emolumento che contiene l’indennità a favore dei fornitori.
Proponendo una pertinente formulazione, economiesuisse chiede che le spese d’investimento siano assunte dai fornitori di servizi di telecomunicazione, ma che l’utilizzazione possa essere fatturata. Il PPD chiede che siano rimborsate le spese dei provider per l’upgrade dei loro sistemi, necessario per poter eseguire la sorveglianza ordinata.
ZG teme che in caso di abolizione dell’indennità per i fornitori, la Confederazione debba in qualche modo garantire che i fornitori continuino a mettere a disposizione i dati in modo rapido e affidabile.
7.1.2 Capoverso 2
ZH, LU e ZG osservano che anche se formalmente i costi possono essere addebitati come spese ai condannati o alle persone obbligate a pagarli, in molti casi essi non possono essere addossati alle parti (ricerca in casi urgenti, ricerca di persone condannate, assoluzioni, procedure di assistenza giudiziaria) o non sono rimborsati perché le persone obbligate ad assumerli non sono in grado di pagarli, e quindi i costi vanno a carico dell’autorità che ha ordinato la sorveglianza. Vari partecipanti133 chiedono di fissare in modo adeguato o abbassare le tariffe dell’ordinanza del 7 aprile 2004134 sulle tasse e indennità nell’ambito della sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni. SZ osserva che in tale contesto il Servizio non dovrebbe assumere funzioni inutili come ad esempio il controllo della durata di conservazione e il rilascio di informazioni in merito a collegamenti di telecomunicazione. LU e ZG chiedono di potersi esprimere a tempo debito in merito all’ordinanza sulle tasse. FR chiede di esaminare, in base a una valutazione ancora da effettuare, la questione degli emolumenti che i Cantoni devono corrispondere al Servizio. VD ritiene che il mantenimento degli emolumenti per il Servizio conduca a un’eccedenza dei costi. NE chiede
131 PS, Colt, SIUG, SIMSA, INT, ISSS, PPS, Verdi.
132 asut, Finecom, Orange, Swisscom, Sunrise, Verizon, Cablecom, Swisscable, IT(19), SWICO, hp,
COG.
133 ZH, LU, ZG, BL, AG, TI, GL, GR, TG, VS, JU, SZ, OW, CCDGP, CCPCS