Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/100: Legge federale concernente l'imposizione della proprietà abitativa privata (Imposizione della proprietà abitativa) · 46 pagine
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1.6.2 Cambiamento di sistema con misure di sostegno mirate
Sebbene per motivi di semplicità il cambiamento integrale di sistema potrebbe rivelarsi come la migliore soluzione per la nuova normativa sull’imposizione della proprietà abitativa, gli effetti collaterali negativi qui illustrati non sono da sottovalutare. Per vincere la presumibile forte opposizione politica a un cambiamento integrale di sistema si impongono le seguenti misure di sostegno:
1. gli acquirenti della prima abitazione ad uso personale devono poter dedurre gli
interessi ipotecari in maniera limitata nel tempo e in relazione al loro importo;
2. le spese per misure di risparmio energetico e di protezione dell’ambiente
particolarmente efficaci dal profilo qualitativo devono essere deducibili.
Una soppressione generalizzata della deducibilità degli interessi passivi maturati sui debiti privati si ripercuoterebbe negativamente sugli acquirenti della prima abitazione, spesso giovani e fortemente indebitati. Nel senso di un contributo mirato alla promozione della proprietà abitativa sancito dalla Costituzione occorre venire incontro durante un periodo limitato di tempo a questo gruppo di interlocutori e alle loro aspettative. Un simile margine di sgravio per gli acquirenti della prima abitazione costituiva peraltro già un elemento del messaggio del Consiglio federale concernente il pacchetto fiscale 2001 (al massimo 5 000 franchi, rispettivamente 10 000 franchi per i coniugi, per una durata di dieci anni, con una riduzione lineare annua di un decimo).
Oggigiorno nessuno contesta più seriamente la necessità di intervenire a favore del risanamento energetico di edifici datati. Diverse ricerche evidenziano che le attuali, generose deduzioni fiscali costituiscono strumenti poco effettivi e poco efficienti per promuovere l’efficienza energetica nel settore dell’edilizia. Nel contesto della promozione fiscale attualmente in vigore è possibile individuare un potenziale di miglioramento unicamente tramite un più forte orientamento qualitativo delle prestazioni in ambito di misure energetiche. Il Parlamento ha trasmesso in questo senso una mozione della CET-S (09.3014) che postula un incremento dell’effettività e dell’efficienza delle deduzioni fiscali per investimenti energetici nel settore edilizio nel quadro dell’attuale sistema di deduzioni fiscali. Nella misura in cui la legittimazione alla deduzione è limitata ai provvedimenti che raggiungono effetti qualitativamente elevati, in definitiva si fornisce pure un contributo mirato al miglioramento energetico del patrimonio edilizio, in sintonia con la promozione della proprietà abitativa, ossia la creazione e la conservazione di spazi abitativi, in maniera analoga a quanto previsto dall’articolo 108 capoverso 1 Cost.
Il cambiamento di sistema impone la soppressione della deducibilità delle spese di manutenzione. Esse fanno parte delle cosiddette spese di conseguimento del reddito. Le spese di conseguimento del reddito possono essere dedotte soltanto se fa loro riscontro un reddito imponibile. Abolendo l’imposizione del valore locativo, viene meno la legittimazione della deducibilità delle spese di manutenzione.
Al cambiamento integrale di sistema si intendono imporre unicamente le eccezioni rappresentate dalle già menzionate misure di sostegno a favore degli acquirenti della prima abitazione, nonché misure di risparmio energetico e di protezione dell’ambiente particolarmente efficaci dal profilo qualitativo. Ciò è giustificato dal