Rapporto sui risultati
Consultazione 2009/109: Revisione parziale dell'ordinanza della legge sulla ricerca (nuovo: ordinanza sulla promozione della ricerca e dell'innovazione, O-LPRI) · 15 pagine
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cohep richiede di essere inserita nel testo.
Art. 10k Messa a concorso e valutazione scientifica dei progetti di cooperazione
VS propone un’aggiunta al capoverso 2 che imponga di verificare, oltre all’impatto dei progetti sul mercato, anche le possibilità di applicazione.
10m (nuovo) Basi per la promozione dell’innovazione
ZH, VD, CRUS, SNF, KFH, Uni Bern e swiTT chiedono che, ai fini di un coordinamento generale, vengano coinvolti anche altri partner in sede di elaborazione delle basi, quali ad esempio le scuole universitarie. ZH e CRUS richiedono inoltre che la CTI collabori attivamente ai lavori.
SECA propone un’aggiunta che preveda il coinvolgimento dell’economia e delle scuole universitarie e un buon legame con la pratica.
Anche GE appoggia una buona presenza della CTI nell’elaborazione delle basi legali. Nell’interesse di un utilizzo parsimonioso delle risorse, GE auspica un coordinamento con i Cantoni e con le regioni e la formulazione di condizioni quadro per la promozione dell’innovazione.
FR deplora che la politica d’innovazione della Confederazione sia limitata ai provvedimenti della CTI, che gli attori di tale innovazione non siano menzionati da nessuna parte e che il coordinamento con la SER non sia stato tematizzato.
USAM e SWISSMEM richiedono che la definizione delle basi per la promozione dell’innovazione sia di competenza della CTI.
KFH, ETH-Rat, CFSUP, economiesuisse e USS Svizzera fanno notare che l’elaborazione delle basi è da affidare alla CTI. L’UFFT si occupa di definire le basi e di sottoporle all’attenzione del Consiglio federale. Inoltre, secondo CFSUP, la CTI dovrebbe coordinare il proprio operato con FNS.
Art. 10n (nuovo) Valutazione dell’attività di promozione e rapporto d’attività della CTI
CFSUP e economiesuisse sottolineano che la valutazione dell’attività di promozione della CTI debba avvenire a cura della stessa CTI. Nel quadro della LPRI non è da escludere che la CTI riferisca direttamente al Consiglio federale.
Secondo CRUS, l’UFFT dovrebbe verificare l’adempimento del mandato, ma non occuparsi della valutazione, che dovrebbe competere invece a un ente esterno.
CSST ritiene che la valutazione non debba avvenire a cura dell’UFFT, bensì di un istituto indipendente. Il controlling deve invece essere svolto dalla stessa CTI.
Secondo USAM la valutazione deve essere svolta dalla CTI e non dall’UFFT.
Cpv. 1:
FR richiede di integrare la frase come segue: «…nel quadro della CTI»; in tal modo risulta esplicito che si tratta della valutazione nell’ambito dell’attività di promozione della CTI.
ETH-Rat rileva che la valutazione debba essere svolta secondo il modello applicato usualmente nel settore della ricerca.