Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/115: Assicurazione-invalidità - 6a revisione dell'AI, secondo pacchetto di misure (revisione 6b) · 133 pagine
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Promozione dell'integrazione degli assicurati
- Collocamento: gli uffici AI dispongono già oggi di personale qualificato
che cerca attivamente posti di lavoro insieme agli assicurati.
- Mantenimento del posto di lavoro: i provvedimenti d'intervento tempesti-
vo introdotti con la 5a revisione aiutano gli assicurati e i datori di lavoro a evitare il licenziamento, un obiettivo che può anche essere raggiunto con la creazione di posti di nicchia con un grado d'occupazione basso.
- Provvedimenti di integrazione più incisivi: la 5a revisione ha rafforzato i
provvedimenti di integrazione (in particolare i provvedimenti di reinserimento) allo scopo di migliorare il rendimento degli assicurati.
Provvedimenti per i datori di lavoro
- Esercizio di un lavoro a titolo di prova: questo strumento, che verrà istitui-
to dalla revisione 6a, permette al datore di lavoro di «testare» un disabile senza alcun impegno e senza rischi. Per tutta la durata del provvedimento, il datore di lavoro dispone di una forza lavoro in più con una capacità di rendimento (ancora) ridotta, ma la cui assunzione non comporta alcuna spesa (visto che non si instaura un rapporto d'impiego, il datore di lavoro non deve sostenere né obblighi salariali né costi assicurativi né il rischio di aumento dei premi dell'assicurazione contro gli infortuni o dell'assicurazione d'indennità giornaliera). In un secondo tempo il datore di lavoro ha inoltre la possibilità, ma non l'obbligo, di assumere l'interessato.
- Indennità per sopperire all'aumento dei contributi: la 5a revisione ha in-
trodotto la possibilità per l'assicurazione di versare al datore di lavoro un'indennità per sopperire all'aumento dei contributi della previdenza professionale obbligatoria e dell'assicurazione d'indennità giornaliera nel caso in cui l'assicurato ridiventi incapace al lavoro. Questa opzione verrà ottimizzata con la revisione 6b (soppressione del nesso causale e prolungamento del periodo di protezione a tre anni).
- Prestazione transitoria e ripristino agevolato del diritto alla rendita: a-
nalogamente all'indennità per sopperire all'aumento dei contributi nel caso dell'integrazione di persone che non percepiscono ancora una rendita, la revisione 6a introduce una regolamentazione per l'integrazione dei beneficiari di rendita: il rischio di dover continuare a versare il salario in caso di incapacità al lavoro è coperto per tre anni dall'assicurazione. Inoltre durante questo periodo l'assicurato resta affiliato all'istituto di previdenza che gli versa le prestazioni d'invalidità: non insorge quindi nessun rischio né per l'assicurato né per la cassa pensioni del nuovo datore di lavoro, e quest'ultimo non deve pagare premi.
- Assegno per il periodo d'introduzione: la 5a revisione ha istituito la possi-
bilità di versare al datore di lavoro, per un massimo di 6 mesi, un assegno per il periodo di introduzione. Nel quadro della revisione 6a, la concessione dell'assegno è stata semplificata dal punto di vista amministrativo.
- Prestazioni di consulenza e accompagnamento: da diversi anni gli uffici
AI si impegnano a ottimizzare le prestazioni di consulenza e accompagna-