Rapporto sui risultati
Consultazione 2009/116: Revisione dell'Ordinanza sull'ammissione, il soggiorno e l'attività lucrative (OASA) · 15 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati
1.3.3.3 Esentare dal contingentamento le persone di cui all'articolo 30 capoverso 1 lettere g e h LStr (Intra-corporate transfer)
Arbeitgeberverband Basel, UCS e SWICO auspicano che le persone che entrano in Svizzera per esercitare un'attività lucrativa nel contesto di scambi internazionali in ambito economico, scientifico e culturale nonché ai fini del perfezionamento professionale (art. 30 cpv. 1 lett. g LStr), da un lato, e i familiari di alti quadri e di specialisti indispensabili in seno ad aziende internazionali (art. 30 cpv. 1 lett. h LStr) non sottostiano a contingentamento.
1.3.3.4 Contingente separato per l'insediamento di nuove aziende
SH chiede un contingente separato per l'insediamento di nuove aziende.
1.3.3.5 Rivedere fondamentalmente la politica d'ammissione dei cittadini di Stati terzi
SWICO propone le soluzioni seguenti:
- aumentare i contingenti
- rilevare ogni anno il fabbisogno di contingenti
- introdurre un sistema di prenotazione dei contingenti aziendali
- sopprimere la riserva federale, ossia distribuire la totalità dei contingenti ai Cantoni
- prevedere la possibilità di trasferire un permesso da una persona all'altra oppure
prevedere la possibilità dell'ammissione avulsa da un progetto
- prevedere la possibilità, in casi individuali (casi di rigore), di invocare un contingente supplementare non sottostante alla disciplina che regge i contingenti
- prevedere l'ammissione fuori contingente di specialisti IT per soggiorni di massimo otto mesi secondo l'articolo 19 capoverso 4 lettera b OASA; prevedere il contingentamento solo qualora il soggiorno superi tale durata.
Travail.Suisse chiede che a medio termine la politica d'ammissione sia riveduta e prenda in considerazione l'eventualità di ammettere manodopera poco qualificata. Qualora si opti per una tale apertura, occorrerebbe:
- mantenere la priorità degli indigeni e dei cittadini UE/AELS
- mantenere il controllo delle condizioni salariali e lavorative e potenziare i controlli ulteriori
- migliorare la formazione professionale in Svizzera
- accentuare la formazione ulteriore di immigrati già residenti in Svizzera.
È altresì auspicato un contingente supplementare per determinati settori, segnatamente per l'economia domestica.
1.3.3.6 Sans-papiers
BE propone che nel contesto del regolamento del soggiorno dei sans-papiers in vista di una formazione professionale l'apprendistato non sia considerato come un'attività lucrativa.
GDS, I Verdi e USS: prima che siano ammessi cittadini di Stati terzi occorre legalizzare i sans-papiers che già si trovano in Svizzera e che provengono parimenti da Stati terzi. Infatti queste persone svolgono già un'attività lucrativa in Svizzera, tuttavia senza permesso di lavoro.
I GDS chiedono la creazione di una procedura che consenta la legalizzazione dei sanspapiers e dei loro familiari.