Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 176 pagine
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L’aggiornamento delle prospettive finanziarie 2011−2013 conferma la decisione del Consiglio federale del settembre 2009 che faceva stato della necessità di misure di consolidamento dell’ordine di 1,5 miliardi all’anno per poter ottemperare alle direttive del freno all’indebitamento. A dire il vero il fabbisogno aggiornato di correzione rispetto a questo obiettivo di sgravio evidenzia una piccola riserva per quanto riguarda il 2011, ma solo corrispondenti misure di consolidamento negli anni 2012 e 2013 avvicinano il bilancio alla conformità con il freno all’indebitamento.
Occorre ribadire ancora una volta che i dati indicati sono affetti da grandi incertezze: oltre che dai rischi congiunturali positivi e negativi menzionati qui sopra il bilancio della Confederazione è esposto alle minacce di peggioramenti «casalinghi» consecutivi alle decisioni politiche, che possono determinare notevoli oneri supplementari (cfr. n. 1.1.3.4). Occorre prendere in considerazione queste incertezze nell’articolazione e nel calcolo delle misure di consolidamento: da un canto bisogna portare avanti l’elaborazione del PCon 11/13 e, d’altro canto, non si deve far traboccare in questo momento il programma.
Il Consiglio ferale opta pertanto a favore di una procedura graduale (cfr. anche n. 1.2.1): esso statuirà definitivamente sul contenuto e sul volume del PCon 11/13 all’inizio dell’estate. A mente della situazione di rischio si potrà poi anche decidere in merito al trattamento ulteriore della correzione residua per gli anni 2012 e 2013.