Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 176 pagine
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Tabella 5: Oneri supplementari incombenti (In mio.)2013
Aumento fino a 300 persone degli effettivi del Corpo delle guardie di confine30
Aumento della quota APS allo 0,5 %340
Attenuazione della riduzione della rendita anticipata nel quadro dell’11a revisione430
dell’AVS Iniziative sul risparmio per l’alloggio35
Ammortamento del conferimento straordinario al Fondo infrastrutturale200
Adeguamento del decreto sulla rete delle strade nazionali305
Nuova dotazione dei fondi di compensazione NPC200
Riforma III dell’imposizione delle imprese500
Maggiore fabbisogno annunciato dai vertici dell’esercito500
Maggiore fabbisogno annunciato dalle FFS850
Totale 3 390
La mozione Fehr (08.3510) invita il Consiglio federale a rafforzare il Corpo delle guardie di confine di 200 a 300 professionisti e a provvedere a una retribuzione concorrenziale. Essa è stata accolta dal Consiglio nazionale nel giugno 2009 e dal Consiglio degli Stati nel dicembre 2009, con la modifica secondo la quale il Consiglio federale deve provvedere «affinché il Corpo delle guardie di confine (Cgcf) sia sufficientemente dotato per garantire una densità di controlli conforme alla situazione». Nel quadro della verifica dei compiti il Consiglio federale ha incaricato il DFF di presentare un prospetto globale delle modalità per evitare gli oneri supplementari incombenti a seguito della mozione Fehr (al riguardo vedi anche: Verifica dei compiti della Confederazione, rapporto sul piano di attuazione, parte II, n. 2.2.1, pag. 15).
In entrambi i suoi decreti federali dell’8 dicembre 2008 sui crediti quadro per l’aiuto allo sviluppo il Parlamento invita il Consiglio federale a presentare nel 2009 un nuovo credito quadro destinato ad aumentare la quota dell’aiuto pubblico allo sviluppo della Svizzera allo 0,5 per cento entro il 2015 (quota dell’aiuto allo sviluppo rispetto al prodotto interno lordo). In un rapporto dell’ottobre del 2009 il Consiglio federale ha esposto in merito che non considerava attualmente finanziabile un credito quadro supplementare. Nella sessione primaverile 2010 il Consiglio degli Stati ha respinto il rapporto e mantenuto la propria proposta, mentre il Consiglio nazionale vi ha rinunciato poco tempo dopo. L’aumento dell’aiuto allo sviluppo in discussione provocherebbe nel 2013 maggiori uscite di 340 milioni. Rispetto alla continuazione della pianificazione attuale (aumento annuo del 3,3 %) nel 2015 il maggiore onere supererebbe i 600 milioni. Nel periodo 2010–2015 le uscite supplementari ammonterebbero a complessivi 2 miliardi.
Nell’estate del 2009 il Consiglio degli Stati ha optato nel quadro dei dibattiti relativi all’11arevisione dell’AVS a favore di un modello di flessibilizzazione dell’età del pensionamento nel cui ambito le riduzioni di rendita per motivi attuariali dei redditi più bassi sarebbero attenuate attingendo risorse dal bilancio generale della