Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 176 pagine
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nuovamente aumentata. Nel 2010 la tassa sul CO2 sarà aumentata sostanzialmente e un terzo del suo ricavo confluirà in un programma nazionale di risanamento degli immobili. Il 1° gennaio 2011 entrerà in vigore un aumento di 0,4 punti percentuali dell’imposta sul valore aggiunto a favore dell’AI. Il Parlamento ha inoltre approvato di recente un aumento dei contributi dei datori di lavoro e dei lavoratori all’assicurazione contro la disoccupazione. D’altra parte anche nel settore dei trasporti (aumento dell’imposta sugli oli minerali, tassa ferroviaria) sono in discussione misure fiscali dell’ordine di miliardi e, per quanto riguarda il consolidamento dell’AVS, bisogna esaminare la necessità di maggiori entrate;
– numerosi studi mostrano non da ultimo che a lungo termine i consolidamenti di bilancio sono più proficui se vertono sul versante delle uscite. Le nuove risorse risolvono infatti soltanto in maniera temporanea il problema di un bilancio che cresce più fortemente dell’economia.
Terzo pilastro: procedura graduale
Nel Piano finanziario 2011−2013 del 19 agosto 2009 si era ancora dovuto partire dall’idea di deficit strutturali fino a 4 miliardi. Nel corso dell’autunno si sono poi addensati i segni secondo cui il calo del 2009 sarebbe stato minore e che la crescita nel 2010 avrebbe potuto essere superiore a quanto si potesse ancora temere nel mese di giugno del 2009. Il Consiglio federale ha pertanto incaricato il Dipartimento federale delle finanze di elaborare un programma di consolidamento di un volume pari a 1,5 miliardi. Dato che il suo calcolo era legato a grandi incertezze, a tale programma fu conferito lo statuto di pianificazione eventuale da verificare periodicamente.
Nel frattempo le ipotesi dello scorso autunno si sono ulteriormente confermate. Sulla base delle entrate fiscali 2009 e delle previsioni congiunturali del 15 dicembre 2009 del gruppo di esperti della Confederazione, le direttive del freno all’indebitamento avrebbero dovuto essere adempite nel preventivo del 2011 mediante sgravi annuali dell’ordine di circa 1,5 miliardi, mente i deficit strutturali avrebbero potuto essere completamente eliminati negli anni del piano finanziario. Il Consiglio federale fisserà nondimeno definitivamente nel mese di giugno 2010 il fabbisogno di correzione e le misure di consolidamento, in base a previsioni aggiornate.
Non si può tuttavia escludere a priori che – in maniera analoga alla situazione del 2003/2004 – il consolidamento esiga una procedura in due fasi, tanto più che il volume di sgravio del PCon 11/13 è stato calcolato in misura molto prudente. A questa circostanza si aggiungono i possibili oneri supplementari descritti al numero 1.2.3.4. Qualora questi progetti dovessero essere finanziati anche soltanto in minima parte è indispensabile portare avanti energicamente, su un orizzonte di attuazione a medio termine, anche le misure che risultano dalla verifica dei compiti.