Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 176 pagine
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Con la parziale rinuncia ai suddetti progetti sono da prendere in conto lacune di capacità nei settori condotta ed esplorazione in tutte le situazioni come pure nella mobilità.
Con i suddetti tagli nelle uscite d’armamento è assicurato che le uscite d’esercizio correnti possono essere finanziate. Armamenti nuovi e più complessi causano maggiori spese d’esercizio. In caso di parametri immutati (mandati, prestazioni attese, livello tecnologico, concetto relativo agli stazionamenti) bisogna contare tendenzialmente con uscite d’esercizio crescenti. Sulla base dei risultati del rapporto sulla politica di sicurezza il Consiglio federale trarrà le conclusioni sull’ulteriore sviluppo dell’esercito.
Limite di spesa pluriennale dell’esercito
Basi
Con il messaggio concernente il Programma di consolidamento 2011/13 deve essere domandato un nuovo limite di spesa per il settore della difesa (UA 525) e per il settore degli immobili della difesa (UA 543). Da un lato questo nuovo limite consentirà una maggiore flessibilità e sicurezza di pianificazione nell’allocazione e nella gestione delle risorse. Dall’altro, esso mira ad ampliare i margini di manovra per acquisti incombenti di grande entità, nel rispetto delle direttive del freno all’indebitamento.
Un limite di spesa pluriennale era già stato accordato al settore della difesa con il Programma di sgravio 2003 (PSg 03). Grazie alla maggiore flessibilità e sicurezza di pianificazione è stato così possibile compensare meglio le direttive sulle riduzioni prescritte. Il Programma di sgravio 2004 (PSg 04) ha ripreso il limite di spesa del PSg 03 che è stato ridefinito fino alla fine del 2008. Nel 2007, nell’ambito della fase di sviluppo 2008/11, il Parlamento lo ha prolungato per altri tre anni, ossia fino alla fine del 2011.
Grazie alla maggiore flessibilità i crediti residui esistenti alla fine dell’anno possono essere trasferiti agli anni successivi. Negli anni scorsi questa possibilità è stata sovente utilizzata. Negli anni 2005-2008 nel settore dell’esercito sono risultati residui di credito per circa 650 milioni, che sono stati utilizzati per compensare crediti aggiuntivi oppure trasferiti agli anni successivi nell’ambito dei processi di preventivazione. Complessivamente negli anni 2006-2008 sono stati impiegati 265 milioni dei residui di credito; per gli anni 2010 e 2011 è previsto l’utilizzo di circa 380 milioni.
È prevista la sostituzione dell’attuale limite di spesa 2009-2011 con un nuovo limite di spesa per il periodo 2010-2015. Nel calcolo di questo limite si tiene conto dei risparmi prescritti dal Programma di consolidamento 2011/13 e dei cambiamenti sopraggiunti nel frattempo (fra l’altro risparmi nell’ambito dei processi di preventivazione). Il nuovo limite di spesa dell’esercito ammonterà a 26,854 miliardi.