Rapporto verifica dei compiti della Confederazione
Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 54 pagine
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5.1 Contesto Settore di compiti
Questo settore di compiti consta dei compiti Relazioni economiche e Aiuto ai Paesi dell’Est e allargamento dell’UE. I principali obiettivi sovraordinati sono la garanzia dell’accesso della Svizzera e delle sue imprese ai mercati all’estero, nonché il promovimento dello Stato di diritto e di uno sviluppo orientato ai principi dell’economia di mercato nei Paesi dell’Europa dell’Est, nei Paesi della Comunità di Stati indipendenti, come pure nelle regioni marginali poco sviluppate dei nuovi Stati membri dell’UE.
In questo settore di compiti non esistono affatto possibilità di riforma perché le uscite constano in particolare di contributi obbligatori alle organizzazioni internazionali.
6. Difesa nazionale
Compiti Preventivo 2008 Quota Obiettivo di crescita annuo
(in mio. fr.) (2008–2015) Difesa nazionale militare 4 453 98 %
Cooperazione nazionale per la sicurezza 97 2 %
Totale 4 550 100 % 1,5 %
6.1 Contesto Settore di compiti
Il compito dominante nel settore della difesa nazionale è la difesa militare del Paese, che assorbe il 98 per cento delle risorse, mentre la cooperazione nazionale per la sicurezza – che costituisce il secondo compito – è, sotto il profilo finanziario, con una quota del 2 per cento, nettamente distanziata.
Progetti di riforma recenti
In ambito di difesa militare del Paese sono in atto riforme fondamentali nel quadro
dell’attuazione di Esercito XXI e della fase di sviluppo 08/11: all’inizio del 2008 la mutata situazione di minaccia e le limitazioni finanziarie consecutive ai due Programmi di sgravio 2003 e 2004 hanno postulato una modifica dell’organizzazione dell’esercito. Con decreto del 22 giugno 2007 il Parlamento ha approvato questa modifica nel quadro della fase di sviluppo 08/11. Le capacità dell’esercito sono orientate agli impieghi probabili secondo la situazione di minaccia descritta nel rapporto sulla politica di sicurezza del 2000. Ciò implica uno spostamento delle priorità dalle truppe di combattimento pesanti alla fanteria, tutelando le capacità di difesa grazie a un nucleo di potenziamento. La fase di sviluppo 08/11 dell’esercito è in attuazione. I relativi lavori dovrebbero essere conclusi a fine 2011.
Il compito centrale della cooperazione nazionale per la sicurezza consiste nel garantire l’informazione, l’allarme, la protezione, il salvataggio e l’aiuto alla popolazione in caso di catastrofe e di situazioni d’emergenza, nonché in caso di conflitti armati. Al riguardo occorre parimenti garantire la collaborazione di tutti gli attori (a livello di Confederazione, Cantoni e Comuni) nel sistema integrato di protezione della popolazione.