Rapporto verifica dei compiti della Confederazione

Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 54 pagine

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15. Agricoltura

Compiti Preventivo 2008 Quota Obiettivo di crescita annuo

(in mio. fr.) (2008–2015)

Agricoltura e alimentazione 3 566 100 % 0,1 %

15.1 Contesto Settore di compiti

Attraverso una produzione sostenibile e orientata al mercato, l'agricoltura deve contribuire alla sicurezza dell’approvvigionamento della popolazione, alla conservazione delle risorse naturali e alla salvaguardia del paesaggio. Oltre il 70 per cento delle uscite della Confederazione nel 2008 è stato destinato ai pagamenti diretti, mentre poco meno del 20 per cento alla promozione della produzione e dello smercio. Il miglioramento delle basi di produzione e le misure sociali rappresentano meno del 10 per cento. Alla luce del cambiamento strutturale annuo di circa il 2 per cento, il tasso di crescita medio dello 0,1 per cento annuo perseguito dal Consiglio federale consente di prevedere anche in futuro una crescita reale delle uscite della Confederazione per azienda.

Progetti di riforma recenti

Da molto tempo la politica agricola è soggetta a un continuo processo di riforma. All'inizio degli anni Novanta era stato avviato un nuovo profondo orientamento della politica agricola svizzera con l'introduzione di pagamenti diretti non vincolati ai prodotti e la progressiva riduzione dei prezzi amministrati. La politica agricola 2002 presentava come elementi centrali l'abolizione di tutte le garanzie statali di prezzo e di ritiro e l'ulteriore riduzione di un terzo dei fondi destinati al sostegno del mercato nell'arco di cinque anni. Nell'ambito della politica agricola 2007 si sono compiuti ulteriori passi sulla via della riforma con l'abolizione del contingentamento lattiero nel 2009, l'introduzione della vendita all'asta dei contingenti doganali per la carne, l’estensione degli strumenti per i miglioramenti strutturali e le misure sociali di accompagnamento. I cardini della politica agricola 2011 sono una notevole riduzione dei mezzi finanziari per il sostegno del mercato e il trasferimento dei fondi liberatisi ai pagamenti diretti non vincolati ai prodotti. Poiché le uscite per l'agricoltura e l'alimentazione hanno evidenziato un'evoluzione nettamente più contenuta rispetto al bilancio complessivo, la parte di questa categoria di uscite è risultata in costante diminuzione. Mentre nella legislatura 1991–1995 le uscite per l'agricoltura ammontavano in media a circa l’8 per cento delle uscite della Confederazione, nell'attuale legislatura 2007–2011 esse incidono soltanto per circa il 6 per cento sul bilancio della Confederazione.

In considerazione dei diversi progetti di liberalizzazione attualmente dibattuti in ambito agricolo (libero scambio nel settore agroalimentare tra la Svizzera e l’UE, OMC/ciclo di Doha), il processo di riforma in atto dagli anni Novanta prosegue. Affinché l'agricoltura svizzera possa restare competitiva nonostante la graduale riduzione della protezione doganale, saranno necessari ulteriori adeguamenti strutturali anche in futuro.

15.2 Riforme a medio termine e misure della verifica dei compiti

A fronte del profondo cambiamento strutturale in atto, non sono previste a medio termine ulteriori riforme a seguito della verifica dei compiti. Per contro, parallelamente alle riforme in corso, nell'ambito del PCon 11/13 bisogna ridurre in modo rapido e mirato vari sussidi nei settori del sostegno del mercato e del miglioramento delle basi di produzione (cfr. sotto).