Rapporto verifica dei compiti della Confederazione
Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 54 pagine
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Parte II – Riforme secondo settori di compiti
Le diverse riforme sono presentate ai numeri 1–17. I singoli capitoli seguono l’ordine dei settori di compiti secondo il portafoglio di compiti della Confederazione (con una maggiore risoluzione per i comparti relazioni con l’estero, previdenza sociale ed economia) e sono articolati come segue: dopo una presentazione tabellare dei valori finanziari di riferimento – che illustra le quote di uscita del pertinente settore di compiti nell’anno di riferimento 20084 nonché l’obiettivo di crescita 2008–2015 stabilito dal Consiglio federale – i principali campi di riforma sono tracciati in maniera concisa.
Sono poi descritte le riforme da attuare nel quadro della verifica dei compiti, fermo restando che le misure sono eseguite per campo di attuazione (nel quadro del programma di consolidamento oppure in quello di progetti separati).
1. Premesse istituzionali e finanziarie
Compiti Preventivo 2008 Quota Obiettivo di crescita annuo
(in mio. fr.) (2008–2015)
Premesse istituzionali e finanziarie* 2 288 100 % 0,9 %
* Senza Legislativo e CDF.
1.1 Contesto Settore di compiti
Il settore di compiti consta per l’essenziale dei compiti parziali «Autorità» (Servizi del Parlamento, Controllo delle finanze, Consiglio federale), «Aiuto alla condotta» (Segreterie generali e Cancelleria federale), «Premesse finanziarie» (finanze, imposte, dogane senza i controlli alla frontiera), «Prestazioni interne di servizi» (personale, informatica, costruzioni e logistica) nonché «Rilevamento ed elaborazione dei dati» (statistica, meteorologia, topografia). Per quanto riguarda il compito parziale «Autorità», i Servizi del Parlamento e il Controllo delle finanze hanno deciso di non partecipare alla verifica dei compiti.
Il settore «Premesse istituzionali e finanziarie» comprende prevalentemente attività che fungono da prestazione preliminare in vista dell’adempimento dei veri e propri compiti della Confederazione. Rinunce o riduzioni fondamentali di compiti sono possibili soltanto se si rinuncia anche ai compiti primari. In questo settore di compiti il potenziale di risparmio è dato da un incremento dell’efficienza che risulta da ottimizzazioni a livello di organizzazione e processi piuttosto che di riforme fondamentali dei compiti. In questo contesto è di rilievo la riforma dell'Amministrazione conclusa a fine 2007: tale riforma perseguiva il potenziamento della condotta po-
4 Il 2008 è l’anno di inizio del periodo di osservazione per il quale sono stati stabiliti gli obiettivi di crescita della verifica dei compiti. L’orientamento dell’evoluzione delle uscite avviene sulla scorta dei dati del preventivo e del piano finanziario nell’anno di traguardo e nell’anno di inizio. Ai fini della valutazione conclusiva del raggiungimento degli obiettivi è determinante il consuntivo. Se il valore del Consuntivo 2008 è inferiore al valore originario (Piano finanziario 2008) e la flessione è riconducibile all'attuazione di misure consecutive alla verifica dei compiti, le uscite dell'anno 2015 vengono aumentate nella misura dello sgravio conseguito.