Rapporto verifica dei compiti della Confederazione
Consultazione 2009/119: Programma di consolidamento 2011-2013 (PCon 11/13) e rapporto sul piano die attuazione della verifica dei compiti · 54 pagine
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• Edifici ad uso abitativo: l’UFCL possiede oltre 600 edifici ad uso abitativo che sono messi
a disposizione degli impiegati della Confederazione nel quadro dell’esercizio di particolari attività (impiegati del Corpo delle guardie di confine, membri del corpo diplomatico
all’estero). Nel corso dei prossimi anni bisogna attendersi un forte fabbisogno di investimenti. Il portafoglio parziale degli edifici ad uso abitativo deve essere analizzato sotto il profilo del suo stato, della sua situazione, della sua necessità e del suo rapporto costi/benefici.
Edifici culturali: nel portafoglio dell’UFCL figura una moltitudine di monumenti, anfiteatri e ruderi. L’importanza culturale di questi oggetti differisce grandemente. Occorre intraprendere una valutazione sistematica in funzione della loro importanza culturale e nazionale in collaborazione con il DFI/l’UFC. Gli oggetti di importanza secondaria devono essere trasferiti nella misura del possibile a fondazioni, Comuni o Cantoni. (Nell’ottica del Consiglio federale si prestano a un tale trasferimento strutture come ad esempio i ruderi di Rotzberg, l’anfiteatro di Vindonissa con le sue adiacenze, i castelli di Wildegg e Gesslerburg, l’anfiteatro di Martigny con le sue adiacenze).
• Scuole svizzere a Roma e Catania (Italia): queste costruzioni sono solo indirettamente
vincolate ai compiti della Confederazione e sono per la maggior parte rimaste nel portafoglio per motivi storici. Si tratterà di esaminare in collaborazione con il DFI le possibilità e le modalità di un trasferimento alle scuole riconosciute e sostenute finanziariamente dalla Confederazione.
• Edifici per laboratori: per il tramite di un concetto globale esteso a tutta la Confederazione
si tratta di raggiungere un’ottimizzazione delle strutture proprie di laboratorio. Sulla scorta di uno studio di base indipendente attualmente in corso devono essere sondati i potenziali di manovra ed elaborate misure da sottoporre per decisione al Consiglio federale entro la metà del 2011.
• Adeguamenti legali Nessuno
• Pietre miliari dell’attuazione Valutazione del portafoglio parziale: 2010
Attuazione: dal 2011
• Sgravio di bilancio perseguito (in mio.) 2011 2012 2013 20142015
12,0
1.2.4 Orientamento futuro di MeteoSvizzera
A metà del 2008 il Controllo federale delle finanze (CDF) ha effettuato una valutazione dell’Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera. Sulla base di una nota di discussione indirizzata al Consiglio federale, il DFI ha successivamente avviato una vasta riforma di MeteoSvizzera. La variante preferita dal Consiglio prevede di rendere autonoma MeteoSvizzera e di trasformarla in un istituto di diritto pubblico della Confederazione. Il portafoglio delle prestazioni del futuro istituto comprenderà tre gruppi di prodotti, in particolare:
• i compiti centrali comprensivi segnatamente delle prestazioni di base (ad es. sistemi di
misurazione e dati, modelli di previsioni, basi di previsione), della ricerca e dello sviluppo nonché di attività a carattere sovrano (ad es. cooperazione internazionale, prestazioni di servizi per la sicurezza nazionale, avvisi all’attenzione delle autorità). Queste prestazioni sono solo molto limitatamente commerciabili e necessitano di una certa prossimità con l’Amministrazione centrale;