Rapporto sui risultati

Consultazione 2009/126: Revisione parziale dell'ordinenza sulla caccia · 67 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 24Fedlex · Rapporto sui risultati

teressi della popolazione (rurale) direttamente colpita dalla problematica dei grandi predatori rispetto agli interessi di protezione delle specie. Varie organizzazioni

dell’agricoltura chiedono motivi di regolazione supplementari (cfr. in proposito le proposte alla lett. h).

Caccia: dal canto loro, le associazioni venatorie sono sostanzialmente d’accordo con il nuovo motivo di regolazione «danni ingenti ad animali da reddito». CacciaSvizzera propone motivi di regolazione supplementari (cfr. in proposito le proposte alla lett. h).

Protezione delle risorse: il nuovo motivo di regolazione non suscita praticamente alcuna opposizione di principio da parte delle associazioni e delle organizzazioni orientate alla protezione delle risorse. Le associazioni di protezione delle specie e degli uccelli (Pro-Natura, WWF, ASPU) approvano questa estensione, considerandola l’unica estensione necessaria e sensata tra i nuovi motivi di regolazione proposti. Il nuovo motivo di regolazione non suscita alcuna opposizione neanche da parte delle istituzioni scientifiche (Stazione ornitologica, SSBF). Singole organizzazioni del fronte delle associazioni di protezione della natura (FP, Helvetia Nostra, ALA) chiedono tuttavia di completare il testo dell’ordinanza menzionando quale condizione indispensabile per un’eventuale regolazione una protezione sufficiente degli animali da reddito (p. es. mediante cani pastore e pastori). Inoltre propongono il seguente adeguamento della lettera c: «causano danni ingenti … o animali da reddito, (nuovo) a condizione che siano state prese correttamente tutte le misure di prevenzione possibili e che gli animali estivati siano stati sorvegliati ininterrottamente». Due organizzazioni (Gruppe Wolf Schweiz, mountain wilderness) respingono l’estensione dei motivi di regolazione agli animali da reddito per principio, benché il Gruppe Wolf Schweiz non sia sostanzialmente contrario alle misure di regolazione dei grandi predatori. Questa organizzazione chiede tuttavia che eventuali misure di regolazione si orientino unicamente allo stato delle popolazioni della specie e non all’entità dei danni: una regolazione dei grandi predatori entra in considerazione solo se il loro effettivo è garantito (in modo scientificamente dimostrato); in caso contrario, una regolazione è inammissibile, indipendentemente dall’entità dei danni. Il fronte della protezione degli animali (PSA, STVT, associazioni regionali) ritiene che questo motivo di regolazione sia logico e attuabile.

Art. 4 cpv. 1 lett. f OCP

Art. 4 cpv. 1 lett. f

1 Previa approvazione dell’UFAM, i Cantoni possono prendere provvedimenti temporanei per la regolazione delle specie animali protette se animali di una determinata specie:

f. costituiscono un grave pericolo per impianti infrastrutturali d’interesse pubblico;

Questo nuovo motivo di regolazione, che riguarda soprattutto l’eventuale necessità di regolare il castoro in caso di situazioni di pericolo, suscita reazioni molto contrastanti.

Cantoni e conferenze cantonali: per principio, la maggioranza dei Cantoni e delle conferenze cantonali sostiene questa nuova disposizione. Un Cantone (ZG) si oppone invece categoricamente al nuovo motivo di regolazione, poiché genera obblighi d’intervento problematici per i Cantoni. Vari Cantoni (SO, TG, VS) e conferenze cantonali (CDC,

FDK, CDFo) ritengono che la semplice menzione del «pericolo per impianti infrastrutturali» non sia sufficiente per risolvere i problemi effettivi con il castoro e chiedono

un’estensione del concetto di pericolo alle «zone d’insediamento e zone industriali», in

G262-0576