Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/26: Revisione totale della legge federale del 6 ottobre 1989 per la promozione delle attività giovanili extrascolastiche (legge sulle attività giovanili, LAG) · 42 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la revisione totale della legge sulle attività giovanili

è coadiuvata dall’Istituto nazionale per la gioventù e la formazione extrascolastica (Institut National de la Jeunesse et de l’Éducation Populaire INJEP). L’INJEP si intende come ente al servizio degli addetti ai lavori e di tutti gli altri soggetti interessati alle attività giovanili e formative. Inoltre, lè attivo nel settore della ricerca sui giovani e in ambito internazionale e gestisce l’agenzia nazionale francese per il programma "Gioventù in azione".

Le associazioni giovanili e le associazioni per la formazione extrascolastica si sono riunite nel Comitato per le relazioni nazionali ed internazionali (Comité pour les Relations Nationales et Internationales des Associations de Jeunesse et d'Éducation Populaire, CNAJEP). Nell’ambito della partecipazione politica, dal 1998, al livello dei Départements esistono dei Consigli della gioventù regionali (Conseils Départementaux de la Jeunesse CDJ), il cui corrispondente a livello nazionale è il Consiglio nazionale della gioventù (Conseil National de la Jeunesse CNJ).

Conclusioni per la Svizzera

La carrellata sulle strutture e le disposizioni di legge dei Paesi vicini nel campo delle politiche giovanili mostra come la politica dell’infanzia e della gioventù sia istituzionalizzata a livello nazionale come ambito politico a se stante indipendentemente dall’organizzazione statale, come le disposizioni e le misure tengano conto dei diversi ambiti operativi della promozione dell’infanzia e della gioventù e come la collaborazione con le strutture politico-amministrative regionali e con gli enti privati sia regolamentata. A livello legislativo, la legge quadro tedesca sull’assistenza all’infanzia e alla gioventù contempla, integrandoli, gli ambiti della tutela, della promozione e della partecipazione dei bambini e dei giovani. Soprattutto nei due Paesi vicini più grandi – la Francia e la Germania – che sono confrontati in maggior misura con problemi d’emarginazione, l’integrazione sociale e professionale delle giovani generazioni costituisce una tematica sempre più importante nelle attività concernenti la politica della gioventù. Gli esempi sopracitati suggeriscono inoltre che l’impostazione della promozione dell’infanzia e della gioventù deve tenere conto delle strutture esistenti e delle specificità nazionali.

Con il presente avamprogetto, la Svizzera si allinea alla concezione internazionale della promozione dell’infanzia e della gioventù, che tiene conto delle diverse esigenze di fanciulli e giovani, eleva a obiettivi centrali la promozione dello sviluppo e dell’autonomia dei bambini e dei giovani e la creazione di condizioni quadro che ne favoriscano la crescita e promuove al contempo la collaborazione e lo scambio di esperienze tra gli attori della politica della gioventù, lo sviluppo di competenze e una migliore comprensione della situazione dei giovani.

1.2 Modo di procedere nell’elaborazione dell’avamprogetto

L’avamprogetto LPAE è stato preparato coinvolgendo i partner privati e pubblici della promozione dell’infanzia e della gioventù della Confederazione e consultando gli organi federali interessati. In concreto, è stato costituito un gruppo di accompagnamento, composto da due rappresentanti delle associazioni giovanili mantello (DOJ, FSAG), due rappresentanti dei Cantoni (CDPE, CDCG) e una rappresentante della CFIG, che ha seguito la stesura dell’avamprogetto e del rapporto esplicativo con voto consultivo. Parallelamente, si sono tenute consultazioni bilaterali tra l’UFAS e l’UFG, l’AFF e la CaF. L’avamprogetto è stato inoltre sottoposto in febbraio al parere del plenum della CFIG ed in aprile a quello dell’assemblea plenaria della CDCG. Per quanto riguarda il rafforzamento del coordinamento orizzontale a livello federale (cfr. capitolo 1.3.8), in marzo si è avuto uno scambio di opinioni informale tra gli organi federali che si occupano di questioni dell’infanzia e della gioventù (UFSP, UFSPO, UFFT, UFG, DDIP, Fedpol, SER).

1.3 Gli obiettivi e le caratteristiche più importanti della revisione totale

1.3.1 Aspetti fondamentali

Alla luce delle carenze della base legale esistente (cfr. capitolo 1.1.5.3) e delle misure proposte dal Consiglio federale (cfr. capitolo 1.1.5.2), la revisione totale della LAG è l’unico modo per attuare gli interventi necessari. L’avamprogetto definisce l’oggetto e l’obiettivo della LPAE, indica gli enti che hanno diritto al sostegno e i singoli ambiti della promozione nonché le condizioni per la concessione di