Rapporto sui risultati
Consultazione 2009/29: Legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione (LPRI) · 54 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 11Fedlex · Rapporto sui risultati
Revisione totale della legge federale sulla promozione della ricerca e dell’innovazione (LPRI): rapporto sui risultati della consultazione
- [7:] CSST propone di modificare la struttura del capitolo 2, sezione 3 (distinzione più chiara fra sostegno alle istituzioni di ricerca e compiti della ricerca dell’Amministrazione federale in senso stretto).
- [7:] HES-SO approva la coerenza dell’avamprogetto in termini di contenuti, ma auspica una strutturazione più chiara della materia in diversi punti, ad esempio nel capitolo 2, sezione 4 «Promozione dell’innovazione».
4 Analisi per temi (obiettivi della revisione)
4.1 Compiti e competenze degli organi di promozione
4.1.1 Definizioni (art. 2) a) Osservazioni generali
Complessivamente 39 degli 83 partecipanti si pronunciano su questo aspetto. In generale è accolta favorevolmente la scelta di non stabilire o definire esplicitamente le varie forme di ricerca e di limitarsi al binomio «ricerca e innovazione». Secondo [1:] UR, SZ, OW, NW, ZG e [5:] CDPE, la specificazione dei concetti di ricerca e innovazione tiene adeguatamente conto dei mandati di ricerca dei diversi tipi di scuole universitarie.
Anche [5:] FNS, CRUS, KFH, Consiglio dei PF, Accademie e [7:] CSST approvano sostanzialmente questa scelta. [5:] Consiglio dei PF ritiene però che il concetto di «ricerca fondamentale» debba essere menzionato in modo più esplicito nella legge (segnatamente in relazione al concetto di innovazione, e «a pari dignità» con la «ricerca orientata all’applicazione»). [2:] PS, [4:] USS e [5:] FNS approvano il grado di specificazione delle definizioni e osservano che una descrizione semplice dei concetti di ricerca e innovazione è preferibile alla definizione di diverse categorie di ricerca. Le tre organizzazioni rilevano tuttavia che andrebbe attribuita maggiore importanza a queste categorie, non tanto nelle definizioni legali (che devono restare per quanto possibile semplici), quanto nel messaggio (commento giuridico). Sottolineano infine che sarebbe opportuno prevedere un margine di interpretazione per i nuovi sviluppi nel campo della promozione della ricerca (p. es. per la ricerca traslazionale, che riveste un’importanza crescente nella ricerca clinica) e in quello della terminologia riconosciuta a livello internazionale.
5 partecipanti avanzano proposte concrete per il concetto di «ricerca scientifica», in particolare per l’articolo 2 lettera a. Sono invece molto più numerosi, complessivamente 32, i pareri che trattano la definizione di innovazione (articolo 2 lettera b). 30 di questi disapprovano l’orientamento economico, che giudicano unilaterale, e il peso eccessivo attribuito alla commercializzazione. Questa critica concerne anche altre disposizioni della legge per le quali sono proposti degli emendamenti, segnatamente l’articolo 5 (in particolare capoverso 2 lettera g) e gli articoli 16, 17, 18, 19, 22 e 47. Le proposte di emendamento sono avanzate dai Governi cantonali (16 su 26), dagli organi del settore educativo e scientifico del gruppo [5:] (8 su 14) e da 6 altre organizzazioni vicine al mondo dell’educazione e della scienza ([1:] BE, LU, UR, SZ, OW, NW, ZG, SO, BS, BL, AR, SG, GR, TG, VS, JU, [5:] CDPE, Consiglio dei PF, CRUS, KFH, SUAS, COHEP, SASSA, FHSvizzera, [6:] FFGS, [7:] HES-SO, SGSA-
SSTS, SAGUF, HPG, eco-net).
11 partecipanti chiedono – formulando in alcuni casi numerose e dettagliate proposte – un uso sistematico in tutta la legge delle definizioni legali formulate all’articolo 2. I pareri in questione rilevano in particolare le contraddizioni tra le definizioni legali e le disposizioni della sezione sulla promozione dell’innovazione. Analogamente ad altri partecipanti, [5:] KFH osserva che il proposito, di per sé comprensibile, di riprendere senza modifiche il testo della revisione parziale del 2009 porta a incongruenze (p. es. nel caso di espressioni quali «ricerca orientata all’applicazione» e «ricerca e sviluppo») e rischia di provocare fraintendimenti (p. es. «sfruttamento del sapere»).
b) Emendamenti proposti per la ricerca scientifica
[1:] ZH e [5:] CUS chiedono precisazioni sul concetto di ricerca scientifica e auspicano che per lo meno il messaggio chiarisca l’idea di «ricerca metodologica di nuove conoscenze». Secondo [5:] Consi-