Rapporto sui risultati
Consultazione 2009/46: Rapporto esplicativo e avamprogetto relativi alla modifica del Codice penale svizzero e del Codice penale militare per l'attuazione dell'articolo 123b della Costituzione federale sull'imprescrittibilità dei reati di pornografia infantile · 18 pagine
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1. Introduzione
Il 30 novembre 2008, la maggioranza di Popolo (51,9 %) e Cantoni (20) ha accettato l’iniziativa popolare «Per l’imprescrittibilità dei reati di pornografia infantile» (Iniziativa sull’l’imprescrittibilità), volta a integrare la Costituzione federale con un pertinente articolo 123b. Durante la campagna che ha preceduto la votazione popolare, il Consiglio federale ha più volte sottolineato che, in caso di accettazione dell’iniziativa, sarebbe stato necessario concretare l’articolo 123b Cost. in una legge.
La sera della votazione, l’allora capo del Dipartimento di giustizia e polizia (DFGP) ha dichiarato che il nuovo articolo 123b Cost. andava concretato nel Codice penale al fine di garantire la certezza del diritto e un’applicazione uniforme1. Il 23 febbraio 2009 ha incontrato i rappresentanti del comitato d’iniziativa per uno scambio di opinioni sui vari concetti del nuovo testo costituzionale. Al termine dell’incontro, la Consigliera federale ha deciso che non era necessario avvalersi della consulenza di un gruppo peritale ad hoc, affidando l’elaborazione dell’avamprogetto e del rapporto esplicativo all’Ufficio federale di giustizia. Il 3 maggio 2010, l’allora capo del DFGP ha illustrato l’avamprogetto ai rappresentanti del comitato d’iniziativa.
Il 26 maggio 2010 il Consiglio federale ha posto in consultazione l’avamprogetto di modifica del Codice penale. Con circolare di pari data il DFGP ha invitato i Cantoni, i Tribunali della Confederazione, i partiti rappresentati in seno all'Assemblea federale e le associazioni e organizzazioni interessate a pronunciarsi sull'argomento entro il 4 ottobre 2010.
In totale sono pervenuti 54 pareri2. Si sono pronunciati:
tutti i Cantoni (ad eccezione del Cantone di Svitto)
7 partiti politici
22 associazioni e organizzazioni interessate (una delle quali ha formulato soltanto considerazioni di carattere generale).
2. Impostazione della sintesi
Durante il vaglio dei pareri pervenuti è stato deciso di suddividere gli interpellati in tre categorie e considerare:
- fautori – gli interpellati che si dichiarano – espressamente o in linea di principio – d'accordo con la soluzione proposta e che si limitano eventualmente a proporre modifiche di lieve entità (perlopiù di carattere redazionale);
- oppositori – gli interpellati che si dichiarano esplicitamente contrari alla soluzione proposta oppure che formulano critiche tanto radicali o generalizzate da metterne in discussione la sostanza;
- scettici – gli interpellati che si dicono scettici o propongono modifiche (di merito) che non mettono in discussione la sostanza normativa.
3. Necessità di un intervento legislativo
Ben 52 dei 54 interpellati (25 Cantoni3, 7 partiti4, 20 organizzazioni5) riconoscono la necessità di intervenire sul piano legislativo a livello federale per attuare l’iniziativa
1 Cfr. la dichiarazione del 30 novembre 2008 all’indirizzo: http://www.bj.admin.ch/bj/de/home/themen/kriminalitaet/gesetzgebung/unverjaehrbarkeit/abstimm ungskommentar.html (disponibile soltanto in tedesco). 2 In seguito non si menzioneranno più gli otto partiti, le associazioni e le organizzazioni che hanno esplicitamente rinunciato a esprimersi (PCS, SIC, CDDGP, CSPROC, USI, USP, ISP, ASTU). 3 ZH, BE, LU, UR, OW, NW, GL, ZG, FR, SO, BS, BL, SH, AR, AI, SG, GR, AG, TG, TI, VD, VS, NE, GE, JU.