Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/52: Legge federale sui compiti della Confederazione in materia di polizia (legge sui compiti di polizia) · 96 pagine
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una sorveglianza discreta nel sistema di ricerca informatizzato di polizia di cui all’articolo 86 (cpv. 1 lett. j) e nel Sistema d’informazione Schengen di cui all’articolo 87 (cpv. 2 lett. f) allo scopo di prevenire reati gravi. Se durante un controllo vengono reperiti la persona o l’oggetto segnalato, le informazioni (il luogo, il momento o il motivo del controllo, l’itinerario e la destinazione del viaggio, il veicolo usato, gli oggetti trasportati, le circostanze in cui la persona o il veicolo sono stati trovati) sono trasmesse all’autorità autrice della segnalazione.
Art. 30 Scambio d’informazioni con privati
Nella nuova legge, la possibilità prevista dall’articolo 351 capoverso 4 CP di scambiare informazioni con privati è contenuta nell’articolo 30, in virtù del quale tale possibilità è estesa a tutti gli ambiti e non più esclusivamente allo scambio d’informazioni con Interpol.
Art. 31 Contatto con gli autori delle minacce
Lo scopo del cosiddetto «contatto con gli autori delle minacce» è di far comprendere ai soggetti potenzialmente pericolosi e alle persone violente che la polizia non tollera che si possa delineare una situazione di pericolo. In questo modo, la persona contattata può rendersi conto di quali misure d’intervento di polizia o di diritto amministrativo comporterebbe un eventuale comportamento scorretto. In Svizzera, il contatto con gli autori delle minacce non è disciplinato a livello federale.40 Questo tipo di contatto è inteso a completare, come forma di azione preventiva, i compiti di polizia di sicurezza di fedpol e delle autorità di polizia cantonali. È ipotizzabile una sua applicazione soprattutto nell’ambito della protezione dei magistrati.
Le esperienze maturate in Germania e nel Cantone di Zurigo nel settore della violenza domestica e della tifoseria violenta nel corso di EURO 2008 hanno dimostrato che, in presenza di indizi concreti relativi a possibili reati, il contatto diretto e tempestivo da parte della polizia con i soggetti potenzialmente pericolosi ha un effetto dissuasivo su questi ultimi.
Tale disposizione permette pertanto, in caso di minacce concrete riguardanti ad esempio una possibile aggressione ai danni di un magistrato o di altri reati, di contattare l’autore delle minacce e di discutere direttamente con lui.
Art. 32 Sequestro di oggetti pericolosi
Secondo l’articolo 28a della legge federale del 20 giugno 1997 sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni (Legge sulle armi, LArm; RS 514.54), è vietato portare oggetti pericolosi in luoghi accessibili al pubblico e portarli con se in un veicolo se non si può rendere verosimile che il porto sia giustificato da un impiego o da una manutenzione conformi allo scopo degli oggetti o se gli oggetti suscitano l’impressione che possano essere usati abusivamente, in particolare per intimidire, minacciare o ferire persone. Per oggetti pericolosi s’intendono, conformemente all’articolo 4 capoverso 6 LArm, oggetti quali arnesi, utensili domestici e attrezzi sportivi che sono adatti a minacciare o a ferire persone. I coltelli da tasca, come ad
40 La Germania ha adottato da diversi anni la pratica del contatto con gli autori delle minacce. Una pratica analoga è disciplinata nel Cantone di Zurigo dalla legge cantonale sulla protezione contro la violenza (Gewaltschutzgesetz).