Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/53: Trasposizione e ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani. Avamprogetto di legge federale sulla protezione extraprocedurale dei testimoni (Legge sulla protezione dei testimoni, LPTes) · 88 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 32Fedlex · Rapporto esplicativo

L’obbligo racchiuso nel comma 2 di prevedere sanzioni efficaci, proporzionate e dissuasive per le persone giuridiche, è applicato grazie agli articoli 102 e seguenti CP.

Gli strumenti e i proventi del reato di cui agli articoli 18 e 20 lettera a oppure la proprietà che deriva dal valore dei proventi ai sensi del comma 3 devono essere confiscati o comunque sottratti. In Svizzera quest’obbligo è completamente soddisfatto dagli articoli 69 e seguenti CP.

Il comma 4 statuisce l’obbligo di prevedere le misure possibili per chiudere temporaneamente o definitivamente le strutture che sono state usate per commettere la tratta di esseri umani. Inoltre occorre interdire, a titolo temporaneo o definitivo, all’autore del reato l’esercizio dell’attività nel corso della quale il reato è stato commesso. Entrambi questi aspetti sono adempiuti dall’articolo 67 CP.

1.2.5.7 Circostanze aggravanti (art. 24)

Le circostanze indicate nell’articolo 24 come aggravanti, in Svizzera sono di principio prese in considerazione dal giudice quando commisura la pena (art. 47 CP).

La tratta di un minore o di un bambino (lett. b) vale in applicazione dell’articolo 182 capoverso 2 CP quale fattispecie qualificata di tratta di esseri umani ed è punita con una pena detentiva non inferiore a un anno. Se la tratta di esseri umani è finalizzata allo sfruttamento sessuale, si devono verificare i concorsi di reati con gli articoli 187 e seguenti CP, più precisamente nei casi di esposizione a pericolo della vita della vittima (lett. a) con l’articolo 129 CP e nel caso di partecipazione a un’associazione criminale (lett. d) con l’articolo 260ter CP. Il giudice aumenta la pena in modo adeguato (art. 49 CP). Se il reato è stato compiuto in violazione dei doveri d’ufficio e professionali (lett. c), si applicano eventualmente l’articolo 312 CP o gli articoli 13 e seguenti della legge federale del 14 marzo 1958 su la responsabilità della Confederazione, dei membri delle autorità federali e dei funzionari federali (LResp; RS 170.32).

Quanto richiesto dall’articolo 24 è pertanto adempiuto dal diritto svizzero.

1.2.5.8 Precedenti penali (art. 25)

Il dovere di prendere in considerazione le condanne definitive inflitte da un’altra Parte è soddisfatto dall’articolo 47 CP.

1.2.5.9 Norme che escludono la pena (art. 26)

L’articolo 26 obbliga le Parti a prevedere la possibilità di non comminare sanzioni penali alle vittime che sono state coinvolte nelle attività illecite, quando vi sono state costrette.

Il diritto penale svizzero è concepito come un diritto penale basato sulla colpa e pertanto è improntato sul principio che una persona, nonostante abbia commesso un reato, può essere punita soltanto se ha agito in modo colpevole (art. 19 CP). Gli