Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/53: Trasposizione e ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani. Avamprogetto di legge federale sulla protezione extraprocedurale dei testimoni (Legge sulla protezione dei testimoni, LPTes) · 88 pagine
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di protezione dei testimoni di assolvere il proprio ruolo quando terzi intendono far valere le loro pretese nei confronti della persona da proteggere (p. es. quando un creditore cerca la persona).
Per quanto concerne le possibili conseguenze se non si comunicano le informazioni, il Servizio di protezione dei testimoni verifica in ogni singolo caso, d’intesa con il servizio a cui è stata inviata la richiesta, se comunicare i dati o quale misura adottare.
Art. 19 Creazione di una nuova identità temporanea
La creazione di una nuova identità fittizia efficace si dimostra spesso imprescindibile ai fini di una protezione dei testimoni altrettanto efficace. Per questo occorrono anche documenti con generalità fittizie. La persona da proteggere deve essere provvista di documenti e prove che le consentano di vivere la vita che ha assunto per non essere scoperta. In questa procedura di isolamento vanno coinvolte anche le raccolte di dati e i registri rilevanti per l’identità fittizia. Per raggiungere tale scopo, i servizi pubblici devono essere obbligati ad allestire o alterare documenti su richiesta del Servizio di protezione dei testimoni e a trattare i dati modificati, vale a dire registrare la persona con la sua nuova identità. Anche i servizi privati sono obbligati a soddisfare la richiesta del Servizio di protezione dei testimoni perché anche nel settore privato si rilasciano documenti, certificati, lettere di conferma e altri documenti simili. Una protezione efficace dei testimoni presuppone quindi il coinvolgimento dei servizi privati.
L’obbligo a collaborare si riferisce solo ai documenti già ottenuti da una persona con il nome precedente. Per quanto riguarda l’uso dei documenti nelle relazioni giuridiche, è importante che alla persona non siano attribuite qualifiche che non ha effettivamente acquisito.
Ai sensi del capoverso 2, per creare una nuova identità temporanea bisogna tenere conto degli interessi pubblici o privati degni di protezione. In questo modo viene sancito chiaramente che la protezione dei testimoni non si situa, senza limitazioni e in modo acritico, al di sopra di eventuali interessi pubblici o privati che vi si oppongono. Una parte considerevole delle persone protette saranno persone con precedenti penali. Inoltre è probabile che esistano delle registrazioni nel registro esecuzioni o in registri analoghi. La disposizione si ricollega all’articolo 8 capoverso 1 lettera c, secondo cui, in presenza di interessi fortemente contrari, si può rifiutare a priori l’ammissione in un programma di protezione dei testimoni.
Il capoverso 3 statuisce che dopo la fine del programma di protezione dei testimoni i dati registrati con la nuova identità devono essere riuniti con quelli riguardanti l’identità originale e poi cancellati. Ciò presuppone un intervento manuale, in collaborazione con i servizi interessati e il ritiro dei documenti rilasciati. Il Servizio di protezione dei testimoni provvede al ritiro e alla distruzione dei documenti usati.
In determinate circostanze è possibile che una persona che ha vissuto per anni con un nuovo nome e che è conosciuta con quest’ultimo, desideri mantenere il nome temporaneo dopo la fine del programma di protezione dei testimoni. In tal caso può richiedere il cambiamento del nome conformemente all’articolo 30 del Codice civile. Secondo l’articolo 30 del Codice civile, il governo del Cantone di domicilio può, per motivi gravi, concedere a una persona il cambiamento del proprio nome. Di norma tale motivo sussiste nel caso dei programmi di protezione dei testimoni. Il