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Consultazione 2009/79: Ordinanza relativa alla nuova legge concernente l'imposta sul valore aggiunto · 56 pagine

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quali i quaderni d’esercizi con illustrazioni accompagnate da testi a carattere complementare e gli album da dipingere o colorare contenenti modelli e istruzioni.

Art. 47 Carattere pubblicitario

(art. 25 cpv. 2 lett. a n. 9 LIVA)

1Uno stampato ha carattere pubblicitario quando il suo contenuto è destinato a propagandare un’attività commerciale dell’editore o di un terzo che lo sostiene e il contenuto pubblicitario supera la metà della superficie totale dello stampato. È considerato contenuto pubblicitario sia la pubblicità diretta (pubblicità e inserzioni) sia quella indiretta (articoli pubbliredazionali e comunicati pubblicitari) a favore dell’editore o di un terzo che lo sostiene.

2Sono considerate terzi che sostengono l’editore le persone e le imprese per cui l’editore opera o da questi controllate nonché le altre persone strettamente vincolate ai sensi dell’articolo 3 lettera h LIVA.

3La quota di pubblicità non comprende le inserzioni e la pubblicità a favore di terzi indipendenti.

Art. 48 Preparazione sul posto e servizio presso il cliente

(art. 25 cpv. 3 LIVA)

1Sono considerati preparazione segnatamente il fatto di cuocere, riscaldare, frullare, preparare o mescolare alimenti. Non è considerato preparazione il semplice mantenimento della temperatura di alimenti pronti per il consumo.

2Per servizio s’intende segnatamente il fatto di servire i prodotti commestibili nei piatti, preparare buffet freddi e caldi, versare le bevande nei bicchieri, apparecchiare e sparecchiare i tavoli, servire gli ospiti, nonché la direzione e la sorveglianza del personale di servizio, la gestione e il rifornimento dei buffet a libero servizio.

Art. 49 Impianti particolari per il consumo sul posto

(art. 25 cpv. 3 LIVA)

1Sono considerati impianti particolari per il consumo di alimenti sul posto (impianti per il consumo) segnatamente tavoli, tavoli alti, banchi e altri ripiani a disposizione per il consumo o impianti equivalenti, segnatamente quelli presenti su mezzi di trasporto. È irrilevante:

a. chi sia il proprietario infrastrutture degli impianti;

b. che il cliente utilizzi effettivamente l’impianto;

c. che gli impianti siano in numero sufficiente a permettere a tutti i clienti di consumare sul posto.

2Non sono considerati impianti per il consumo: