Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/110: Finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF; controprogetto all'iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici») · 141 pagine

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Articolo 4

Vista l’entità delle singole fasi di ampliamento i corrispondenti decreti federali sottostanno a referendum facoltativo.

2.9 Decreto federale concernente il credito complessivo per la fase di ampliamento 2025 dell’infrastruttura ferroviaria

Diversamente dal limite di spesa quadriennale per le convenzioni sulle prestazioni, il credito complessivo ha durata illimitata, ma è vincolato alla fase di ampliamento decisa e al catalogo dei singoli progetti previsti e vige fino a realizzazione ultimata. Il credito complessivo non sottostà al referendum.

3 Ripercussioni

3.1 Ripercussioni per la Confederazione

Le ripercussioni finanziarie per la Confederazione sono illustrate nell’ambito delle spiegazioni relative al nuovo sistema di finanziamento.

Attraverso la creazione del FInFer, con la nuova modalità di finanziamento caratterizzata da periodi di pagamento pluriennali, il controllo e l’aggiornamento periodico del programma di sviluppo strategico, l’elaborazione dei relativi progetti per la successiva fase di ampliamento dello STEP e la messa in atto delle corrispondenti decisioni, presso l’Ufficio federale dei trasporti vi sarà un maggior bisogno di personale per la pianificazione e il controlling. Tale fabbisogno supplementare ammonta a un grado d’occupazione pari a circa il 300 per cento.

3.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni

Conformemente al piano di finanziamento (cfr. n. 1.3) i Cantoni devono contribuire al FInFer con un importo di 300 milioni di franchi l'anno.

Su determinate tratte, l’ottimizzazione dell’infrastruttura consente di potenziare il traffico regionale con ulteriori offerte. Qualora i corrispondenti trasporti venissero ordinati, le indennità per i Cantoni aumenterebbero.

L’adeguamento della legge sull’armonizzazione delle imposte dirette offre ai Cantoni la possibilità, senza tuttavia obbligarli, di definire un importo complessivo anche per la deduzione delle spese di trasporto dalle loro imposte sul reddito.

3.3 Ripercussioni sull’economia

Lo STEP favorisce la crescita economica della Svizzera

Lo STEP (cfr. n. 1.5.2) tiene conto della domanda attuale e di quella futura dei trasporti, che sarà destinata a crescere. Tale programma prevede un numero maggiore di collegamenti e di posti a sedere, trasporti pubblici più attraenti grazie a collegamenti diretti supplementari e, in singoli casi, anche un aumento della velocità