Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/110: Finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF; controprogetto all'iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici») · 141 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 109Fedlex · Rapporto esplicativo

atto a migliorare ulteriormente il sistema della rete con i suoi nodi. In tal modo le esigenze dei pendolari potranno essere soddisfatte anche durante le ora di punta e si potrà tenere conto delle necessità del traffico del tempo libero e del turismo.

Lo STEP ha ripercussioni positive sul mercato del lavoro

Nell’ottica dei lavoratori, una buona infrastruttura ferroviaria consente ai pendolari di raggiungere un maggior numero di posti di lavoro. Per i datori di lavoro ciò si traduce in buone possibilità di reclutamento. Il grado di corrispondenza tra domanda e offerta di lavoro dovrebbe rimanere elevato. Grazie alla mobilità dei lavoratori, la disponibilità di manodopera è pertanto ottima, soprattutto nell’ambito del personale specializzato. Tale fattore ha un effetto stabilizzante sui salari e quindi anche sui redditi, incidendo inoltre in modo positivo sul tasso di disoccupazione. In generale viene altresì incentivata la concorrenza tra datori di lavoro.

3.4 Altre ripercussioni

Ripercussioni sugli altri vettori di trasporto

Le ripercussioni sul vettore strada degli investimenti realizzabili con lo STEP sono state esaminate con il modello di simulazione del traffico su scala nazionale (VM-DATEC) e valutate con lo strumento «Indicatori di sostenibilità per progetti di infrastruttura ferroviaria (NIBA)».

Grazie allo STEP non occorrerà rinunciare agli investimenti per le strade nazionali

Sia nel traffico ferroviario che in quello stradale i problemi di capacità si verificano durante gli orari di punta. Difficilmente l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria potrà contribuire a risolvere i problemi delle code sulle strade. Il leggero decongestionamento della strada, favorito dall’offerta di trasporti su rotaia, è a sua volta compensato da un aumento generalizzato del traffico.

La realizzazione dei progetti di ampliamento delle strade nazionali proposti a titolo aggiuntivo nel Messaggio concernente il programma per l’eliminazione dei problemi di capacità41 (modulo 2) incrementerà l’attrattiva del vettore strada. Se una parte dei trasporti venisse trasferita su strada, i vantaggi dei miglioramenti dell’offerta previsti con lo STEP diminuirebbero in modo molto limitato. L’ulteriore ampliamento delle strade nazionali non potrebbe dal canto suo compensare l’aumento, di circa il 60 per cento, della domanda nel traffico viaggiatori ferroviario previsto fino al 2030.

Gli ampliamenti di entrambi i vettori di trasporto, strada e ferrovia, non sono in concorrenza. L’utilità dei relativi progetti non è messa in dubbio. Un’elevata percentuale del traffico sulle strade nazionali si svolge su distanze brevi, mentre quelle coperte dal traffico ferroviario sono notevolmente più lunghe; il traffico sulle strade nazionali e il traffico viaggiatori ferroviario non hanno pertanto la stessa funzione. Tale affermazione è già stata confermata dalle analisi effettuate in precedenza nell’ambito dei lavori concernenti l’iniziativa AVANTI, i messaggi concernenti la panoramica FTP e il programma per l’eliminazione dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali.

41 BBl 2009 8387