Rapporto Forfaits par place pour adulte (francese)
Consultazione 2010/117: Modifica dell'O sulle prestazioni della Confederazione nel campo dell'esecuzione delle pene e delle misure (OPPM) e revisione totale dell'O del DFGP sulle prestazioni della Confederazione nel campo dell'esecuzione delle pene e delle misure · 25 pagine
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Revisione dei sussidi forfetari per singolo posto
1 Situazione
1.1 Sussidi forfetari per singolo posto come metodo di calcolo
I sussidi forfetari per singolo posto «adulti» sono applicati dal 21 settembre 2001. Le esperienze sinora raccolte con questo metodo di calcolo sono per lo più positive. Grazie alla suddivisione in settori dei sussidi forfetari per singolo posto è ora possibile influenzare i singoli progetti, con un onere minore, già allo stadio del programma dei locali e di fare pronostici più precisi sulle ripercussioni finanziarie in una fase molto precoce. Inoltre, un ulteriore vantaggio rispetto al metodo di calcolo dei costi effettivi è il fatto che la definizione dello stabilimento tipo permette di ottenere un’elevata pianificabilità dei progetti. Il coordinamento delle superfici sfruttabili definite nel programma dei locali permette di riconoscere in una fase molto precoce se un progetto può funzionare dal punto di vista aziendale. Il giusto coordinamento di sicurezza, detenuti, personale, alloggio e lavoro svolge un ruolo fondamentale nell’esecuzione delle pene e delle misure. I sussidi forfetari per singolo posto tengono conto in modo particolare dell’interrelazione tra questi elementi. Da questo punto di vista si può dire che, in quanto metodo di calcolo e ottimo strumento di pianificazione nel settore dell’esecuzione delle pene e delle misure, i sussidi forfetari per singolo posto hanno in complesso dato buoni risultati.
1.2 Problemi nell’applicazione dei sussidi forfetari per singolo posto
Dall’entrata in vigore dei sussidi forfetari sono passati ormai quasi 10 anni. Di pari passo con i mutamenti intervenuti nella società, in questo lasso di tempo sono cambiate anche le esigenze nel settore dell’esecuzione delle pene e delle misure. Innanzitutto vi è una tendenza verso la chiusura, cosicché anche stabilimenti sinora aperti devono aumentare notevolmente la loro sicurezza. D’altro canto in Svizzera vi è una mancanza di posti per l’esecuzione di misure in stabilimenti chiusi. E proprio le superfici necessarie per questo settore erano sinora sottorappresentate nel paniere. Non esisteva finora un vero e proprio stabilimento tipo per gli istituti di esecuzione delle misure e pertanto nella prassi i progetti per tali istituti, che hanno esigenze diverse per quanto riguarda i locali, hanno dovuto registrare una copertura del tutto insufficiente rispetto al metodo del conteggio finale. A causa di questa notevole sottocopertura, non è stato possibile applicare i sussidi forfetari ai progetti concernenti l’esecuzione delle misure. Inoltre, l’applicazione dei sussidi forfetari ha condotto quasi senza eccezioni a una sottocopertura del 10 per cento almeno rispetto al metodo del conteggio finale e quindi anche da questo punto di vista s’impone un adattamento dei valori forfetari. Anche i supplementi per la sicurezza sinora fissati si sono rivelati sempre più insufficienti nella prassi. Il rapido progresso tecnologico e le sempre maggiori esigenze di sicurezza della società, rendono necessaria una modifica dei supplementi relativi alla sicurezza. Infine, la prevista revisione dei sussidi forfetari permette anche di osservare l’obbligo del controllo periodico dei sussidi forfetari previsto dalla LPPM.