Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/124: Modifica della legge sui cartelli, parte 2: Attuazione della mozione Schweiger (07.3856):Un sistema di sanzioni più equilibrato ed efficace per la normativa svizzera sui cartelli · 58 pagine

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astratto contiene già, a livello strutturale, i tentativi che mirano a una violazione del bene giuridico “concorrenza”. Per questo motivo non è necessario prevedere un’ulteriore sanzione per i tentativi concernenti pratiche già contemplate dal nuovo articolo 53a LCart.

Una conferma a questo proposito è data anche dal diritto dei Paesi limitrofi; particolarmente rilevante appare l’esempio degli accordi relativi alle aggiudicazioni (accordi di appalto): sebbene la loro pericolosità sia riconosciuta, in caso di accordi di appalto che intralciano la concorrenza, in Germania si tende a intervenire a livello di diritto penale (§ 298 Codice penale tedesco) più tardi di quanto previsto dall’articolo 53a capoverso 1 LCart. Secondo il diritto tedesco l’atto diventa punibile solo quando da una parte viene concluso un accordo e, dall’altra, l’ente aggiudicatore riceve un’offerta sulla base di questo accordo39. Anche in Svizzera il nuovo articolo 53a capoverso 1 LCart contempla il caso della presentazione di un’offerta a un ente aggiudicatore sulla base di un accordo40, qualora l’accordo non sia stato reso riconoscibile come tale dalla controparte di mercato41. La nuova fattispecie penale e il divieto per se non dovrebbero includere tuttavia i consorzi di offerenti e le aggiudicazioni in comune da parte di enti aggiudicatori (consorzi d’acquisto) secondo gli articoli 2c e 21 dell’ordinanza sugli acquisti pubblici (OAPub). L’esenzione dal perseguimento si applica soltanto alla procedura penale nei confronti dei collaboratori. I consorzi d’acquisto che rendono un mercato inaccessibile alla concorrenza (ad es. coinvolgendo tutti i concorrenti) resteranno passibili di un’inchiesta amministrativa.

Articolo 53a capoverso 3

La decisione di principio in base alla quale anche le persone fisiche possono godere del programma di clemenza qualora collaborino a rilevare e a eliminare un accordo in materia di concorrenza («sistema del bonus») deve essere sancita nella legge. La formulazione dell’articolo 53a capoverso 3 si basa notevolmente sulla disposizione relativa al sistema del bonus per le imprese di cui all’articolo 49a capoverso 2 e consente la necessaria concordanza tra il bonus per le imprese e quello per le persone fisiche.

Considerazioni generali

L’estensione alle persone fisiche del sistema del bonus previsto all’articolo 49a capoverso 2 LCart e disciplinato in dettaglio negli articoli 8 e segg. della corrispondente ordinanza sulle sanzioni (OS LCart) è senz’altro, per ragioni di appli-

39Heine in Schönke/Schröder, Strafgesetzbuch, Kommentar, 28. Aufl., München 2010, §

298 n. 8, 19 m.Nw.

40 Un’offerta può essere presentata anche nel caso di altri accordi orizzontali (ad es. in caso di accordi sugli sconti).

41 Anche secondo il Libro verde, diventa importante indicare alla controparte di mercato se un’offerta è stata presentata da sola, vale a dire indipendentemente da altri offerenti (cfr. LIBRO VERDE sulla modernizzazione della politica dell’UE in materia di appalti pubblici ̶ Per una maggiore efficienza del mercato europeo degli appalti, 27.1.2011, COM(2011) 15 definitivo, Prevenire comportamenti anticoncorrenziali, pag. 36 segg., consultabile sul sito Internet <http://eurlex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2011:0015:FIN:IT:PDF>).