Rapporto e Avamprogetto
Consultazione 2010/126: Politica agricola 2014-2017: Evoluzione della politica agricola negli anni 2014-2017 · 312 pagine
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Spiegazioni sul testo di legge
Capoverso 2
Invece della prova che le esigenze ecologiche sono rispettate, nella regione d'estivazione vanno adempiute determinate condizioni di gestione. Tale situazione non è nuova, ma ora è sancita dalla legge. La gestione sostenibile delle superfici d'estivazione non si ottiene con la prova che le esigenze ecologiche sono rispettate, bensì tramite il carico massimo consentito e condizioni specifiche che le aziende d'estivazione devono adempiere (concimazione, acquisto di alimenti per animali, ecc.).
Queste ultime, più restrittive della PER, sono fissate dal Consiglio federale.
Capoverso 3
Le esigenze di cui all'articolo 70a capoverso 1 lettere e-h non devono essere adempiute per i contributi nella regione d'estivazione. Ciò era già il caso per il contributo d'estivazione, ma siccome ora nella regione d'estivazione è possibile anche la concessione di contributi per la qualità del paesaggio e per la biodiversità, in linea di massima la regione d'estivazione va esclusa da tali esigenze.
Articolo 71 Contributi per il paesaggio rurale
Mediante i contributi per il paesaggio rurale s’intende preservarne l'apertura. Essa viene raggiunta con una gestione agricola globale (anche della regione d'estivazione) e funge da base per la fornitura delle altre prestazioni d’interesse generale.
Capoverso 1 lettera a
Il contributo graduato secondo le zone per la preservazione dell'apertura del paesaggio deve essere calcolato in modo che sia garantita una gestione estensiva. I contributi sono graduati in base alle zone, poiché maggiore è l'altitudine più dispendio richiede la fornitura di prestazioni.
Capoverso 1 lettera b
In linea di massima, si mantiene l'attuale contributo di declività, che d'ora in avanti sarà però concesso anche nella zona di pianura. Inoltre, d'ora in poi ci saranno tre e non più due classi di declività: zone declive al 18-35 per cento, zone declive a più del 35-50 per cento e zone in forte pendenza con declività superiore al 50 per cento. Il principio dei vigenti contributi di declività specifici per i vigneti in zone in pendenza e in forte pendenza deve essere mantenuto invariato.
Capoverso 1 lettera c
La promozione dell'estivazione vigente va mantenuta. Oltre all'obiettivo principale della preservazione dell'apertura del paesaggio rurale, va incentivata anche la cura attraverso l'utilizzo.
Capoverso 2
Come finora, il Consiglio federale fissa il carico consentito e definisce le categorie di animali per le quali viene versato il contributo d'estivazione.