Rapporto e Avamprogetto
Consultazione 2010/126: Politica agricola 2014-2017: Evoluzione della politica agricola negli anni 2014-2017 · 312 pagine
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Situazione iniziale
dell’attuale globalizzazione del mercato delle derrate alimentari e si fonda su uno Spazio economico europeo unitario senza controlli alla frontiera. Per le importazioni da Paesi terzi vigono esigenze severe, di modo che le derrate alimentari importate lecitamente nel mercato interno europeo vi possano circolare liberamente. Se vuole partecipare a tale spazio economico, la Svizzera deve creare le condizioni quadro giuridiche necessarie a tale scopo e allineare le sue prescrizioni tecniche a quelle comunitarie.
Dal 2006 il diritto svizzero sulle derrate alimentari nel settore dei prodotti di origine animale è stato allineato a quello dell'UE. È stato possibile eliminare ostacoli tecnici al commercio quali autorizzazioni speciali e certificati veterinari per le esportazioni nell'UE di latticini, carne, pesce, miele e uova, semplificando quindi anche le importazioni.
1.1.2 Politica economica estera
Con la sua politica estera la Svizzera difende i propri interessi nei confronti degli altri Paesi ed elabora proposte per risolvere problemi regionali e globali di attualità25. La politica economica estera contribuisce alla crescita dell'economia svizzera e di conseguenza all'accrescimento del benessere. L'economia svizzera guadagna un franco su due all'estero, ossia attraverso le esportazioni, e ciò dimostra l'importanza della politica economica estera. Il Rapporto sulla politica estera 200926 ribadisce che per garantire che la politica economica estera risponda alle esigenze dello sviluppo sostenibile, il Consiglio federale deve tener conto delle conseguenze del suo intervento sulla dimensione sociale e su quella ecologica della sostenibilità. In tale contesto sono determinanti un miglior accesso ai mercati esteri e il consolidamento delle norme internazionali per il commercio e la cooperazione economica. Per il Consiglio federale hanno la priorità i negoziati multilaterali nell'ambito dell'OMC. Al secondo posto seguono il consolidamento e lo sviluppo di relazioni politico-commerciali con l'UE. Quale terza priorità il Consiglio federale s'impegna per concludere accordi bilaterali di libero scambio con Paesi terzi. A tutti e tre i livelli sono in corso trattative che coinvolgono sempre l'agricoltura. Siccome in Svizzera vige un elevato grado di protezione doganale per i prodotti agricoli, il primario è fortemente chiamato in causa per quanto riguarda l'accesso al mercato.
OMC
Il ciclo di Doha dell'OMC contempla anche negoziati in ambito agricolo, che perseguono l'obiettivo di migliorare l'accesso al mercato attraverso le riduzioni dei dazi, il ridimensionamento del sostegno interno con effetti che distorcono il commercio e il divieto di sussidi alle esportazioni.
La posizione negoziale del Consiglio federale è stata costantemente appoggiata in Parlamento. Nella sessione invernale 2009, il Consiglio nazionale ha respinto due
25 Rapporto sulla politica estera della Svizzera 2010, FF 2011 927.
26 FF 2010 393