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Consultazione 2010/28: Messaggio sul finanziamento della cultura negli anni 2012-2015 (messaggio sulla cultura) · 92 pagine
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In Svizzera, la sovranità culturale dello Stato compete ai Cantoni, mentre la Confederazione agisce sussidiariamente conformemente all'articolo 69 della Costituzione federale del 18 aprile 1999 (Cost.)9. Nella pratica significa che la Confederazione prende quelle misure di promozione culturale che i Cantoni, i Comuni o anche i privati non sono in grado di attuare. I compiti della Confederazione sono invece più estesi negli ambiti culturali in cui la Confederazione ha competenze costituzionali specifiche (p. es. il cinema, cfr. n. 1.1.3.1).
L'attività culturale della Confederazione in Svizzera si fonda essenzialmente sull'operato dell'Ufficio federale della cultura (UFC) e della Fondazione Pro Helvetia. L'UFC è l'organo strategico competente dell'elaborazione e attuazione della politica culturale della Confederazione. In quanto tale, assume i compiti statali in senso stretto, ossia sovrani, segnatamente il miglioramento delle condizioni quadro istituzionali, l'elaborazione di atti legislativi nel settore culturale, l'esame dalla compatibilità culturale di atti legislativi in altri ambiti politici (imposta sul valore aggiunto, lingue, ecc.), la negoziazione di accordi nel settore culturale e, in concertazione con il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), la rappresentanza della Svizzera in organizzazioni multilaterali e la cura di relazioni internazionali. Le sue attività di promozione comprendono gli ambiti del patrimonio culturale (salvaguardia dei beni culturali e dei monumenti storici, trasferimento dei beni culturali, musei e collezioni), della produzione culturale (cinema, premi e riconoscimenti, sostegno a organizzazioni culturali) e della promozione culturale di base (politica linguistica e della comprensione, formazione musicale, nomadi, scuole svizzere all'estero).
Pro Helvetia è una fondazione di diritto pubblico incaricata di promuovere gli sforzi culturali d'interesse nazionale. La fondazione promuove la divulgazione e la produzione artistica e sostiene gli scambi culturali in Svizzera e all'estero in tutte le discipline culturali. La priorità delle attività promosse è data alle arti contemporanee. Dal 2009 figura nel mansionario di Pro Helvetia anche la cultura popolare. La fondazione sostiene progetti con quattro modalità: su candidatura (il 70% circa dei fondi), nel quadro di programmi propri (il 10% circa), tramite la sua rete di centri culturali e uffici di collegamento all'estero (il 17% circa) e mediante documentazioni informative e promozionali (il 3% circa). La fondazione è interamente finanziata dalla Confederazione.
Amministrativamente e finanziariamente accorpata all'UFC, la Biblioteca nazionale svizzera (BN) è gestita mediante mandato di prestazioni e budget globale (GEMAP) dal 1° gennaio 2006; ne fanno parte l'Archivio svizzero di letteratura e alcune collezioni speciali. Il Museo nazionale svizzero (MNS), con le tre sedi Museo nazionale Zurigo, Castello di Prangins e Forum della storia svizzera Svitto, e il Centro collezioni di Affoltern am Albis, è diventato un istituto di diritto pubblico il 1° gennaio 2010 ed è ora direttamente subordinato al Dipartimento federale dell'interno (DFI).
Per quanto riguarda l'attività culturale della Confederazione all'estero si rimanda al numero 1.1.2.2.
Conformemente alla tradizione federalista della Svizzera, la promozione della cultura è in primo luogo compito dei Cantoni. I centri urbani da parte loro contribuiscono essenzialmente alle spese per la cultura e sono i punti focali delle attività culturali in Svizzera. Ogni Cantone e tutte le principali Città denotano strutture e tradizioni
9 RS 101