Rapporto OESA
Consultazione 2010/38: Modifica dell'ordinanza sulle epizoozie (OFE) e dell'ordinanza concernente l'eliminazione dei sottoprodotti di origine animale (OESA) · 8 pagine
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H3 Allegato 3: Requisiti degli impianti
Alcuni pareri concernevano la «separazione di ricezione e consegna» (numero 112, Biogasforum), la refrigerazione (numero 122, TMF); il pretrattamento delle acque reflue (numero 124, BL) e i requisiti (costruttivi) posti agli impianti di produzione di biogas e di compostaggio (TMF).
H4 Allegato 4: Prescrizioni per l’esercizio degli impianti
Biomass-En., Biogasforum und VKS-ASIC hanno inoltrato prese di posizione approfondite in cui si contestava la prevista abolizione della procedura standard prevista al numero 344 dell’OESA vigente per i resti alimentari (un processo di fermentazione termofilo a 53 °C per una durata di almeno 24 ore); VKS-ASIC pone inoltre in discussione l’interpretazione delle disposizioni di cui al numero 31 per ciò che concerne i prodotti del metabolismo.
H5 Allegato 5: Metodi di trasformazione dei sottoprodotti di origine animale
Altre richieste riguardavano la prevista abolizione della procedura di cui al punto H4, inerente al trattamento di resti alimentari per una durata di almeno 24 ore a 53°C (ZH, ZG, AG, ÖkostromCH, SFPI, Axpo). Da parte di altri (CH-Porcs, ASNB, Mbét.VD, Prométerre, VSLR, Annen, Humbel) si auspica invece che per quanto attiene alla trasformazione in impianti di produzione di biogas (ai sensi del numero 34) oltre alla sterilizzazione a pressione (di cui al punto 341) e all’igienizzazione secondo quanto previsto al punto 343 (trattamento termico con una temperatura interna di 70°C, per almeno un’ora e sotto forma di particelle di 12 mm al massimo) non venga autorizzato alcun altro metodo (secondo quanto previsto al numero 345). Una serie di pareri concerneva la trasformazione in concime di cui al numero 33 e l’ampliamento dell’elenco di sottoprodotti di origine animale esclusi dall’obbligo di sterilizzazione, secondo quanto previsto al numero 343, in relazione alla trasformazione in impianti di produzione di biogas o di compostaggio (ZG, SO, SVS, Ökostrom, Biorender, VSTA, Centravo, VKS-ASIC). Singole richieste riguardavano i criteri di autorizzazione di «altri metodi» (secondo il numero 345, ZH) o i metodi di riduzione delle particelle prima della sterilizzazione a pressione, come pure il termine «impianto di depurazione» (Biorender, VSTA).
H6 Allegato 6: Requisiti dei luoghi di sotterramento dei corpi di animali
La CFSB rilevano che il termine di 2 anni da osservare in qualunque caso in relazione al divieto di sfruttamento di tali luoghi non sarebbe commisurato ai rischi.
H7 Allegato 7: Principi dell’autocontrollo
ZH e ZG vorrebbero che tutti i centri di raccolta (che, in effetti, non si occupano della trasformazione di sottoprodotti di origine animale) siano esonerati dall’obbligo di adempiere a determinati requisiti, secondo il numero 2 (finora le deroghe valevano soltanto per i «piccoli» centri di raccolta).
H8: Allegato 8: Punti finali nella catena di fabbricazione
I pareri inoltrati riguardavano la prevista introduzione del nuovo concetto di «punto finale» per diversi sottoprodotti trasformati (SVS, Biorender, VSTA, Centravo, VKS-ASIC).
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