Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/51: Legge federale sull'armonizzazione delle pene nel Codice penale, nel Codice penale militare e nel diritto penale accessorio · 90 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 66Fedlex · Rapporto sui risultati

pecuniaria non inferiore a 90 aliquote giornaliere.

ZH è favorevole all’aumento della pena minima.

Anche Jean-Paul Bozzone, UCS e FSFP sono esplicitamente favorevoli all’aumento della pena minima. FSFP raccomanda tuttavia una pena minima pari a 90 giorni di detenzione o una pena pecuniaria di 180 aliquote giornaliere.

Secondo il PS la fattispecie prevista dalla disposizione, anche la sua forma aggravata, può verificarsi facilmente, ad esempio quando la polizia scioglie una manifestazione e i manifestanti tentano di impedirlo. Per questo motivo il PS respinge l’introduzione di una pena minima.

UNIFR respinge la modifica. Non è chiaro perché l’aumento della pena minima a 90 aliquote giornaliere tenga maggiormente conto delle circostanze aggravanti rispetto alla pena minima prevista attualmente.

AR, ZH, Jean-Paul Bozzone, CCPCS, UCS e FSFP raccomandano di prendere in considerazione una pena minima anche per la figura di reato di base dell’articolo 285 numero 1, poiché negli ultimi anni i reati contro i funzionari sono aumentati. AR raccomanda come pena minima una pena pecuniaria di 90 aliquote giornaliere. ZH, CCPCS e UCS ritengono che la pena minima potrebbe essere introdotta, analogamente al numero 2, soltanto per i comportamenti gravi, ovvero per l’aggravante degli atti di violenza. Alle varianti «con violenza […]» e «vie di fatto» contro i funzionari che adempiono una loro attribuzione potrebbe essere pertanto comminata una pena minima di 90 aliquote giornaliere. Prevedendo una pena minima si segnalerebbe chiaramente che non si tratta di un reato di poco conte. FSFP propone una pena minima pari a una pena detentiva di 30 giorni o a una pena pecuniaria di 90 aliquote giornaliere e Jean-Paul Bozzone raccomanda una pena minima pari a tre mesi di detenzione.

Inoltre, ZH, CCPCS e UCS non capiscono perché chi partecipa a un assembramento pubblico e commette atti di violenza contro persone o oggetti è punito con una pena pecuniaria minima di 90 aliquote giornaliere, mentre tale pena non è prevista per lo stesso comportamento di un autore singolo o di un piccolo gruppo al di fuori di un assembramento.

Jean-Paul Bozzone propone inoltre di introdurre una pena minima di almeno tre mesi di detenzione anche per l’articolo 285 numero 2 comma 1.

1.98. Articolo 286 Impedimento di atti delle autorità

Chiunque impedisce a un’autorità, a un membro di un’autorità o a un funzionario di compiere un atto che entra nelle loro attribuzioni, è punito con una pena detentiva sino a sei mesi o con una pena pecuniaria.

Secondo ZH la pena vigente è troppo esigua e pertanto l’aumento della pena massima a sei mesi di detenzione è appropriata. Occorre chiedersi se la pena massima non vada fissata a un anno e se non sia opportuno prevedere una pena minima.

Il PS respinge l’aumento massiccio della pena poiché non lo ritiene opportuno.

Il TPF osserva che un aumento non è necessario poiché i comportamenti più gravi sono già contemplati dall’articolo 285 CP; inoltre, la figura di reato andrebbe piuttosto inserita nel diritto penale accessorio.

UCS e FSFP sono favorevoli all’aumento della pena massima. FSFP propone inoltre l’introduzione di una pena minima pari a 30 aliquote giornaliere.