Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/51: Legge federale sull'armonizzazione delle pene nel Codice penale, nel Codice penale militare e nel diritto penale accessorio · 90 pagine

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1.106. Articolo 304 numero 2 Sviamento della giustizia

Abrogato

UNILU ritiene che il numero 2 (caso di esigua gravità) dovrebbe essere mantenuto, perché è strettamente connesso all’impunità in caso di auto-favoreggiamento. L’esenzione dalla pena in casi di esigua gravità è pertanto opportuno anche nell’ambito dello sviamento della giustizia.

1.107. Articolo 305 capoverso 1ter (nuovo) e 2 Favoreggiamento

1ter

L'autore è punito con la pena comminata per il reato preliminare, se questa è più mite.

2

Se fra l’autore e la persona favoreggiata esistono relazioni così strette da rendere scusabile la sua condotta, il giudice prescinde da ogni pena.

Il TPF ritiene che comminando la pena in base a quella prevista per il reato preliminare si sovverte completamente il concetto svizzero di favoreggiamento: con l’introduzione del capoverso 1ter la soluzione applicata dal TF e condivisa dalla maggior parte della dottrina viene capovolta, avvicinandola alla concezione tedesca. Il paragone con la ricettazione, fatto nel rapporto esplicativo, non è appropriato, poiché la ricettazione è accessoria rispetto al reato preliminare e non protegge un bene giuridico diverso. Per tale motivo il legislatore ha disciplinato il favoreggiamento di una cosa (ricettazione) e il favoreggiamento di una persona (sottrazione a una pena) in figure di reato divergenti. Questa concezione, incontestata in Svizzera, non ha subito mutamenti. Secondo tale concezione il favoreggiamento non è accessorio ed è pertanto punibile anche il favoreggiamento di innocenti. Ciò risulta soprattutto dal fatto che la figura di reato preliminare e quella successiva (favoreggiamento) proteggono due beni giuridici divergenti. Questa concezione presenta dei vantaggi che non vanno sottovalutati ed è preferibile a una qualsivoglia accessorietà al reato preliminare. Il presupposto di un atto illecito preliminare, che costituisce una novità per il diritto svizzero, è già problematico nei casi in cui non si tratta di impedire il perseguimento penale bensì l’esecuzione di una sentenza passata in giudicato. Inoltre, con la concezione attuale i casi in cui non è chiara la partecipazione al reato preliminare (soprattutto nel caso della partecipazioni a reati di organizzazioni criminali) ma è chiaro l’atto posteriore, quest’ultimo non solleva la questione particolarmente spinosa del principio «in dubio pro autore del reato preliminare».

Se il mutamento di paradigma per quanto riguarda la punibilità del favoreggiamento è voluto, secondo il TPF occorre innanzitutto adattare la formulazione della figura di reato, poiché la sola revisione delle pene è un mezzo insufficiente e crea notevole incertezza giuridica nell’ambito del favoreggiamento. La non accessorietà delle pene prevista dall’attuale tenore dell’articolo 305 capoverso 1 va pertanto mantenuto oppure occorre collegare la modifica della conseguenza giuridica con una nuova formulazione coerente della figura di reato.

In merito all’articolo 305 capoverso 2 il TPF precisa che nel caso in questione non si tratta di impunità bensì di assenza di colpa: l’atto contemplato dal capoverso rientra comunque nella figura di reato ed è illecito.

1.108. Articolo 305bis numero 2 comma 1 Riciclaggio di denaro

2. Nei casi gravi, la pena è una pena detentiva sino a cinque anni o una pena pecuniaria. Con la pena detentiva è cumulata una pena pecuniaria sino a 360 aliquote giornaliere.

BS sarebbe favorevole a non rendere vincolante la cumulazione della pena pecuniaria con la pena detentiva, per mezzo di una disposizione potestativa. Un’eventuale utile ottenuto con il riciclaggio di denaro può infatti essere sequestrato oppure si può riconoscere un compenso allo Stato.