Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/63: Modifica della legge sulle banche (too big to fail, TBTF) · 71 pagine

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 Costi per il passaggio al principio dell’agente pagatore.

= Sulla base delle esperienze fatte dalle banche con l’Accordo sulla fiscalità del risparmio con l’UE si può affermare che sussistono le condizioni per un’entrata in vigore del principio

dell’agente pagatore armonizzata con la fase di emissione dei CoCos.

In sintesi il pacchetto di misure si rivela opportuno in relazione all’obiettivo normativo e nella fase di emissione dei CoCos potrebbe essere operativo tempestivamente. Esso accresce l’attrattiva del mercato svizzero dei capitali per le grandi imprese sia nazionali che internazionali. Di conseguenza il suddetto mercato potrebbe svilupparsi ed essere più efficiente in modo che i margini diminuiscano leggermente. Nel contempo si creerebbe ulteriore valore aggiunto in Svizzera. Grazie alla definizione di condizioni per lo sviluppo del mercato e la parità di trattamento fiscale dei CoCos e degli altri prestiti si eviteranno indesiderati effetti di spiazzamento degli altri prestiti rispetto ai CoCos. A lungo termine gli ostacoli attuali al finanziamento interno al gruppo saranno eliminati, poiché d’ora in poi l’emissione di prestiti all’estero garantiti da una società madre svizzera è soggetta all’imposta preventiva. Ciò rende superflua la questione di un’eventuale elusione d’imposta. Inoltre, la soluzione proposta permette di contenere le minori entrate che ne risultano.

Dopo aver ponderato vantaggi e svantaggi, si può affermare che il pacchetto di misure proposto è la soluzione migliore tra diverse varianti prese in esame. Per rendere trasparente la valutazione, qui di seguito si commentano alcune alternative alla soluzione proposta.

1.4.4.4 Misure fiscali alternative valutate

1.4.4.4.1 Misure limitate ai CoCos

Un pacchetto limitato ai CoCos comprende le seguenti misure:

 esenzione dei CoCos dalla tassa d’emissione sulle obbligazioni e sui titoli del

mercato monetario;

 esenzione dei diritti di partecipazione dalla tassa d’emissione se questi provengo-

no dalla conversione di CoCos;

 esenzione degli interessi sui CoCos dall’imposta preventiva; oppure, in alternati-

va, passaggio al principio dell’agente pagatore nell’ambito dell’imposta preventiva per quanto riguarda i CoCos.

Se le misure sono limitate ai CoCos, le ripercussioni finanziarie dirette sulla Confederazione, sui Cantoni e sui Comuni sotto forma di minori entrate sono trascurabili. Esse sono circoscritte essenzialmente all’abolizione della tassa d’emissione sulle forme di capitale di terzi assoggettate, che sono sostituite con CoCos esenti da imposta. L’emissione di CoCos in Svizzera può essere effettuata a condizioni concorrenziali. Il mercato svizzero dei capitali resta invece privo di attrattiva per le altre obbligazioni. A causa del volume contenuto del mercato dei capitali, il trattamento fiscale privilegiato dei CoCos potrebbe generare effetti di spiazzamento (crowding out) a scapito degli altri emittenti in Svizzera. Ciò si tradurrebbe per quest’ultimi in un aumento dei costi di finanziamento. Ne sarebbero toccati in particolare la Confederazione, i Cantoni e i Comuni, le cui uscite aumenterebbero sotto forma di maggiori spese a titolo di interessi.