Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/97: Revisione parziale della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV) · 60 pagine

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principio dell’oggettività, applicabile però, anche nel caso dell’ulteriore offerta editoriale, unicamente all’offerta a carattere informativo (art. 4 cpv. 2 LRTV).

L’obbligo di pluralità di cui all’articolo 4 capoverso 4 LRTV si limita ai contributi dedicati alle fasi particolarmente sensibili che precedono elezioni e votazioni. Tuttavia, non tutti i contenuti dell’ulteriore offerta editoriale che presentano una qualsivoglia relazione con le elezioni e le votazioni sono determinanti. Il suddetto obbligo si applica esclusivamente ai contenuti che la SSR ha impiegato per realizzare prima delle elezioni e votazioni uno speciale dossier (in senso stretto), o un contenitore informativo equivalente, e ha pubblicato nella sua ulteriore offerta editoriale.

Art. 6 cpv. 2 Indipendenza e autonomia

Il principio di indipendenza e autonomia si riferisce d’ora in poi ai contenuti redazionali.

Art. 20 Registrazione e conservazione delle trasmissioni e dei contri-

buti che compongono l’ulteriore offerta editoriale della SSR

Per garantire la vigilanza sull’ulteriore offerta editoriale della SSR, i contributi devono essere messi al sicuro e tenuti a disposizione dell’autorità competente per un certo periodo di tempo dopo la loro pubblicazione. Il periodo di conservazione è definito dal Consiglio federale a livello di ordinanza. In questo modo, la regolamentazione mantiene un certo grado di flessibilità ed è quindi possibile reagire prontamente e in modo adeguato ai mutamenti tecnici che riguardano soprattutto il settore di Internet. Visto l’importante volume di dati, si è oggi soliti considerare che per i contributi dell’ulteriore offerta editoriale della SSR il periodo di conservazione può essere più breve rispetto a quello previsto per le trasmissioni dei programmi tradizionali (quattro mesi). Il Consiglio federale deve avere la possibilità di limitare la portata dell’obbligo di registrazione in funzione delle possibilità tecniche e di quanto può essere ragionevolmente preteso dalla SSR (cpv. 1bis). Oltre alla questione della durata, è fatto riferimento alla scelta di quale delle versioni dei contributi sia da conservare.

Il capoverso 2 va adeguato in base alle precisazioni terminologiche. Il periodo di conservazione è pertanto prolungato anche qualora, entro i termini stabiliti, venga presentato reclamo contro un contributo della redazione pubblicato nell’ulteriore offerta editoriale della SSR. Di conseguenza, anche il titolo della disposizione dev’essere debitamente adeguato.

Art. 83 ss. Vigilanza sui contenuti redazionali - compiti, competenza e

procedura

Le attuali disposizioni relative a compiti, competenze e procedura in materia di vigilanza vanno adeguate in base alle precisazioni terminologiche. L’AIRR e gli organi di mediazione ad esso sottoposti erano sin qui preposti alla valutazione dei reclami interposti contro trasmissioni redazionali. Tale regolamentazione si applica d’ora in avanti anche ai contributi della redazione destinati all’ulteriore offerta editoriale della SSR (art. 83 cpv. 1 lett. a, art. 86 cpv. 1, 2, 4 e 5, art. 90 cpv. 1 lett. h, art. 91 ss.). Le condizioni di procedura rimangono le stesse. La competenza degli organi di mediazione e dell’AIRR è limitata ai reclami contro contenuti redazionali già pubblicati. La vigilanza dei processi di produzione e preparazione tecnica dei programmi e i meri controlli d’opportunità non sono ammessi. Esclusi anche i prov-