Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/119: Rapporto del Consiglio federale sulla strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+ · 80 pagine
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Rapporto del Consiglio federale
sulla strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+
ricognizione aerea, l’aiuto alla condotta e la logistica. L’aiuto militare in caso di catastrofe è fornito sia durante la gestione immediata degli eventi sia nella fase dell’aiuto alla sopravvivenza. L’«aiuto spontaneo» rappresenta una peculiarità: è possibile, su domanda diretta, da parte delle formazioni presenti nella zona sinistrata, anche se di regola esse non sono particolarmente preparate per l’aiuto in caso di catastrofe. L’«aiuto spontaneo» è limitato al settore d’impiego della formazione interessata e a una durata di 24 ore.
La difesa NBC dell’esercito si prefigge di migliorare mediante misure preventive e reattive le possibilità di sopravvivenza di persone, animali e piante. Essa include la squadra di intervento del DDPS, gestita insieme al Laboratorio Spiez, che può essere allarmata e impiegata dalla CENAL, la quale può pure impiegare l’organizzazione dell’esercito per la misurazione della radioattività, dotata di squadre di misurazione. Prossimamente detta organizzazione e la squadra di intervento del DDPS saranno raggruppate.
Grazie alla difesa NBC di tutte le truppe, l’esercito è in grado di prepararsi in maniera capillare ad affrontare le minacce NBC (profilassi), di individuare e segnalare la diffusione di agenti N, B o C (servizio di rilevamento NBC), di assicurare la sopravvivenza con misure immediate (decontaminazione immediata e decontaminazione NBC improvvisata) e di seguire l’evoluzione della situazione mediante osservazioni e misurazioni permanenti (annunci NBC). Le truppe di difesa NBC possono acquisire rapidamente e in ampi settori informazioni sull’esistenza, il tipo e l’entità di una contaminazione NBC, segnalare quest’ultima ai comandanti di truppa o alle forze d’intervento civili nonché sbarrare le zone contaminate e autorizzare l’accesso a quelle non contaminate. Grazie al prelievo di campioni NBC e ai laboratori mobili o stazionari possono inoltre essere dimostrati il tipo, la quantità, la concentrazione/l’intensità di agenti NBC e con la decontaminazione NBC approfondita possono essere decontaminate persone e pazienti (così che non siano più in pericolo) nonché apparecchi, attrezzature di grandi dimensioni e veicoli (così che non costituiscano più alcun rischio).
Il servizio sanitario dell’esercito può rafforzare il Servizio sanitario coordinato. Il fatto che il medico in capo dell’esercito rivesta oggi contemporaneamente anche la funzione di incaricato del Consiglio federale per il Servizio sanitario coordinato favorisce l’appoggio rapido. Grazie al Sistema d’informazione e d’impiego (SII), il Servizio sanitario coordinato dispone di uno strumento informativo elettronico in grado di fornire in ogni momento una panoramica delle risorse sanitarie disponibili. L’appoggio sanitario agli organi di condotta civili è diretto dall’incaricato del Servizio sanitario coordinato, che provvede al coordinamento tra gli organi federali e i Cantoni, al mantenimento di una riserva strategica di 800 letti in sette ospedali protetti e nell’ospedale militare di Einsiedeln (low level care), all’esercizio di queste installazioni protette con formazioni d’ospedale e alla decontaminazione di persone in appositi ospedali di decontaminazione. A ciò si aggiunge la sorveglianza medica e la valutazione dei rischi nell’ambito B per i Cantoni, l’approntamento di materiale da parte della Farmacia dell’esercito e il rafforzamento a titolo sussidiario della sanità pubblica civile.