Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/122: Revisione parziale della legge federale sugli stranieri (LStr) · 65 pagine
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d’informazione generale e vengono conclusi con un esame. Se l’esame non è superato, si può chiedere di frequentare altre 300 lezioni. Vi sono inoltre corsi d’integrazione specifici e mirati per genitori, analfabeti e giovani. Le spese della Germania per i corsi d’integrazione ammontano a 218 milioni di euro l’anno. Nell’ambito del trasferimento di compiti a privati, l’organizzazione e lo svolgimento dei corsi è stato affidato a istituzioni private.
1.6.1.2 Austria
Il piano d’azione nazionale (Nationaler Aktionsplan), coordinato dal Ministero degli interni, intende assicurare una gestione strategica di tutte le attività inerenti alla politica d’integrazione dei ministeri, dei Länder, delle città, dei Comuni e delle organizzazioni interessate o organizzazioni non governative. Il piano d’azione nazionale intende proseguire le iniziative in materia d’integrazione del governo austriaco, con l’obiettivo di raggruppare tutte le misure e le iniziative della politica d’integrazione e di rafforzare la promozione dell’integrazione nei vari ambiti della società (lingua e formazione, lavoro e professione, Stato di diritto e valori fondamentali, sanità pubblica e ambito sociale, dialogo interculturale, sport e tempo libero, situazione abitativa).
La gestione compete a un comitato d’integrazione che coordina l’integrazione e l’operato di tutti gli attori del settore. Un consiglio indipendente di esperti precisa le misure fissando le priorità e redige regolarmente rapporti.
Il 1° luglio 2011 è entrata in vigore in Austria la nuova legge di modifica dei diritti degli stranieri (Fremdenrechtsänderungsgesetz; FRÄG). Le modifiche più importanti riguardano l’accordo d’integrazione e la «carta rosso-bianco-rossa». Quest’ultima è rilasciata a persone altamente qualificate, a specialisti in settori ove manca forza lavoro, ad altri specialisti di fondamentale importanza, a laureati e persone che svolgono un’attività indipendente di fondamentale importanza. Il rilascio di questo titolo di soggiorno non è soggetto a contingenti. Chi ottiene la carta non deve acquisire conoscenze approfondite del tedesco (come previsto dal modulo 1, cfr. sotto).
Per il resto, secondo il § 21a della legge sul soggiorno (Aufenthaltsgesetzes; NAG), quando presentano la prima volta una domanda di rilascio di un titolo di soggiorno, i richiedenti devono dimostrare di possedere conoscenze del tedesco equivalenti al livello A1 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue. Il § 21a non si applica alle persone che al momento della presentazione della domanda non sono maggiorenni o dalle quali, a causa del loro stato di salute fisico o psichico, non si può esigere di dimostrare tali conoscenze linguistiche.
L’accordo d’integrazione serve all’integrazione degli stranieri che dimorano legalmente in Austria. Prevede l’acquisizione di conoscenze del tedesco, in particolare la capacità di leggere e scrivere, affinché i cittadini di Stati terzi siano in grado di partecipare alla vita sociale, economica e culturale del Paese. L’accordo d’integrazione è costituito da due moduli progressivi. Per il rilascio di determinati titoli di soggiorno è obbligatorio soltanto il modulo 1; l’obbligo decorre dal momento del primo rilascio del titolo di soggiorno e deve essere adempito entro due anni. Il modulo 1 serve all’acquisizione di conoscenze di livello elementare del