Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/122: Revisione parziale della legge federale sugli stranieri (LStr) · 65 pagine

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all’esame formale dei pertinenti documenti delle circa 30 000 domande. I costi aggiuntivi necessari ad esempio per dimostrare le conoscenze linguistiche saranno in larga misura a carico dei richiedenti.

La conclusione di accordi d’integrazione secondo l’articolo 58a, in base all’articolo 33 capoverso 5 per la proroga del permesso di dimora e all’articolo 83a capoverso 3 per la decisione d’ammissione provvisoria, comporta per i Cantoni costi aggiuntivi non definibili. Alla pari dell’esame delle domande di permesso di dimora o di domicilio, la conclusione di accordi d’integrazione costituisce un compito sovrano dei Cantoni in esecuzione del diritto in materia di stranieri (cfr. n. 5.1.). Anche la Confederazione finanzia i compiti in tale settore con i mezzi previsti dal proprio preventivo. I costi per la conclusione di accordi d’integrazione non possono essere addebitati ai programmi cantonali d’integrazione, cofinanziati dalla Confederazione.

3.3 Per l’economia

Essere ben integrati significa soprattutto frequentare una formazione adeguata, esercitare con successo una professione e condurre una vita autonoma e sana. Una buona integrazione contribuisce a prevenire la dipendenza dall’aiuto sociale e l’invalidità e riduce quindi i costi economici indesiderati. L’integrazione è d’importanza fondamentale per l’economia.

Con il concetto delle strutture ordinarie in combinazione con la promozione specifica e mirata dell’integrazione, volta a colmare eventuali lacune dell’integrazione nelle strutture ordinarie, s’intende sfruttare meglio il potenziale degli stranieri ed eliminare per quanto possibile eventuali deficit. Stranieri con una buona formazione e ben integrati contribuiscono a generare un valore aggiunto in Svizzera e quindi al mantenimento delle assicurazioni sociali. La Svizzera ha urgentemente bisogno di lavoratori stranieri qualificati – ad esempio nel settore sanitario e tecnico.

Nel 2007 uno studio commissionato dalla fondazione «Bertelsmann» ha mostrato che in Germania, in seguito alla mancata integrazione di stranieri, lo Stato deve rinunciare ogni anno a imposte e contributi alle assicurazioni sociali pari a una cifra che varia da 3,5 a 7 miliardi di euro. La differenza dell’imposizione fiscale tra integrati e non integrati ammonta a circa 3100 euro per persona e anno76.

Per la Svizzera non esistono al momento ricerche analoghe. I risultati dello studio effettuato in Germania non possono essere trasferiti direttamente alla Svizzera. È tuttavia presumibile che per l’economia i vantaggi di una buona integrazione siano

76Tobias Fritschi, Heidi Stutz, Susanne Schmugge: Gesellschaftliche Kosten der Nichtintegration von Zuwanderinnen und Zuwanderern in Kommunen, giugno 2007 (vgl.

http://www.buerobass.ch/pdf/2007/kosten_der_nichtintegration_zusammenfassung.p

df, stato 28 aprile 2011.