Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/16: Modificazione del' Ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn), del'Ordinanza concernente le formazioni per la detenzione e il trattamento degli animali e del'Ordinanza sulla detenzione di animali da reddito e di animali domestici · 55 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 45Fedlex · Rapporto sui risultati

Ordinanza dell’UFV sulla detenzione di animali da reddito e di animali domestici

Osservazioni generali

ALN e ZTS accolgono favorevolmente le modifiche proposte.

Titolo

CT BE e ambienti agricoli si rammaricano che il titolo, così come modificato, non tenga conto dei loro propositi (FSAC, LBV, UDC, ZBV, ZBB, BBV, BVN, BVO, BVU, SwissBeef, USC, swissherdbook, CTEBS, Bio Suisse, CJA, AGORA, CAJB, CNAV). Tre organizzazioni approvano la riformulazione del titolo (FSEC, HNS, T ADC-HNS).

Art. 7a Aree d’uscita dotate di recinti elettrici

UDCA, TSV Winterthur, Prom, KAG, SVS e TIR sono favorevoli alla definizione di grandezze minime per le aree d’uscita dotate di recinti elettrici. Gran parte degli ambienti agricoli sono invece contrari alla modifica (CJA, ProVI, PSL, FSAC, LBV, UDC, ZBV, ZBB, BBV, AGORA, CAJB, BVN, BVO, BVU, SwissBeef, USC, swissherdbook, CTEBS, USDCR, Bio Suisse,

CNAV, COSAC, LU, PSL).

NW afferma che la proposta non è compatibile con le grandezze minime previste

nell’ordinanza sui programmi etologici e rimetterebbe dunque in discussione la pratica ormai collaudata.

Sono in molti ad auspicare la definizione di superfici minime anche per i cavalli, da inserire nell’articolo 7a (CT BE, NW, AG, CT LU, SVS, AFL SZ, GL, CT JU, TI). Numerosi Cantoni chiedono inoltre di specificare che le aree d’uscita minime previste nell’allegato 2bisvalgono per le aree d’uscita permanenti (AR, TG, SH, CT SG, GL, SG, RRZH). FR sottolinea che per le vacche madri e i cavalli le aree di uscita devono essere delimitate da almeno due fili/cavi. Per le recinzioni dei parchetti all’aperto KIP non auspica una differenziazione di grandezza basata sui materiali.

Art. 7b Periodo di foraggiamento invernale

L’adeguamento della durata del periodo di foraggiamento invernale in base all’ordinanza sui programmi etologici è accolta positivamente da molte parti (PSL, FSAC, NW, LBV, UDC,

ZBV, ZBB, BBT, BVN, BVO, BVU, SH, SwissBeef, USC, Bio Suisse, Prom, SGBV, KIP, LU, AFL SZ). La maggioranza dei Cantoni e alcune organizzazioni sono in linea di massima d’accordo con la definizione di un periodo di foraggiamento invernale, ma ritengono che quello indicato sia troppo lungo (SG, CT GE, CT BE, CT GR, ASVC, CT SO, GL, CT SG, TG, AVSA, OW, CT BS, VdU, AG, RRZH, kf).

ZBV e USDCR segnalano che un periodo di foraggiamento invernale uniforme per tutta la Svizzera non è attuabile e chiedono di adeguarlo in base alle condizioni regionali.

062.2/2007/00195 \ COO.2101.102.7.19288 45/55