Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/19: Legge federale sulla formazione continua (Legge sulla formazione continua, LFCo) · 61 pagine

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Rapporto esplicativo

competenze di base può variare a seconda delle fasi di vita, degli sviluppi sociali e tecnologici o in vista di un reinserimento rapido e mirato nella vita professionale.

Art. 14 Scopo

Secondo l’articolo 10 capoverso 1, gli obiettivi e i criteri per un sostegno statale devono essere definiti. Lo scopo delle disposizioni sulle competenze di base degli adulti è quello di colmare una lacuna e, a complemento degli atti normativi speciali della Confederazione e delle legislazioni cantonali, di consentire al maggior numero possibile di adulti sprovvisti delle competenze di base di acquisirle e mantenerle. L’enunciazione dello scopo ribadisce la prospettiva integrata della nuova legge sulla formazione continua sotto gli aspetti della responsabilità individuale, della sussidiarietà dello Stato e dell’apprendimento permanente.

La formulazione limitativa del «maggior numero possibile» tiene conto del fatto che lo sfruttamento di tali offerte dipende, a seconda dei casi, anche dalla disponibilità e dall’iniziativa del singolo individuo.

Art. 15 Competenze e coordinamento

Nell’assetto federale delle responsabilità, il disciplinamento dell’acquisizione e del mantenimento delle competenze di base degli adulti è di competenza dei Cantoni nella misura in cui non esistano disciplinamenti speciali a livello federale (p. es. legge sugli stranieri, assicurazione contro la disoccupazione e assicurazione per l’invalidità).

Al capoverso 1, la formulazione «nell’ambito delle loro competenze» si riferisce alla suddivisione delle competenze tra Confederazione e Cantoni.

Il coordinamento tra Confederazione e Cantoni, ma anche il grado di sintonia all’interno della Confederazione, sono oggi insufficienti. Per consentire l’acquisizione e il mantenimento delle competenze di base agli adulti che ne sono sprovvisti – obiettivo dichiarato della legge – è necessaria una collaborazione inter-istituzionale ben funzionante. Attraverso una collaborazione orchestrata si mira a una migliore allocazione dei fondi nonché ad assistere e accompagnare le persone interessate.

Secondo la presente legge, l’organo che avrà il compito di garantire la collaborazione nel campo dell’acquisizione e del mantenimento delle competenze di base degli adulti sarà la Conferenza sulla formazione continua, composta da rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni (cfr. art. 21).

Art. 16 Contributi ai Cantoni

Nel contesto della promozione delle competenze di base degli adulti l’obiettivo non è quello di generare nuovi casi particolari. Si tratta piuttosto di creare una nuova fattispecie residuale che consenta ai Cantoni di colmare in modo mirato e coordinato, mediante i contributi della Confederazione, determinate lacune di sede di insegnamento delle competenze di base a una cerchia di persone che non è oggetto né della legislazione speciale vigente della Confederazione né del diritto cantonale. La Confederazione riveste un ruolo sussidiario di promozione mirata.

Secondo l’articolo 10 capoverso 2, i contributi ai Cantoni devono essere orientati alla domanda. Vengono considerati innanzitutto gli importi forfettari ai Cantoni per persona adulta che segue una formazione continua. La premessa per un sostegno, oltre alla partecipazione sostanziale del rispettivo Cantone, è vincolata al rispetto di una procedura armonizzata con le varie leggi speciali della Confederazione e con il diritto cantonale che favorisca il successo della misura formativa.

Prima che l’UFFT prenda una decisione, è necessario sentire il parere della Conferenza sulla formazione continua in merito alle richieste dei Cantoni.

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