Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/23: Legge federale concernente la cartella del paziente informatizzata (LCPInf) · 64 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 33Fedlex · Rapporto esplicativo
2.5.2 Rapporto con il diritto europeo
Attualmente non sono stati adottati impegni internazionali giuridicamente vincolanti nel settore della sanità elettronica. Le direttive e le raccomandazioni internazionali (ad es. dell’UE) servono senz’altro da riferimento; tra queste la Raccomandazione della Commissione europea del 2 luglio 2008 sull’interoperabilità transfrontaliera dei sistemi di cartelle cliniche elettroniche assume grande rilevanza65. Sono inoltre state adottate le seguenti direttive:
– Direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (GU n. L 281 del 23/11/1995 pag. 31)66;
– Direttiva 2002/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 luglio 2002, relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche (direttiva relativa alla vita privata e alle comunicazioni elettroniche; GU n. L 201 del 31/07/2002 pag. 37)67;
– Direttiva 2009/136/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2009 recante modifica della direttiva 2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica, della direttiva 2002/58/CE relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell’esecuzione della normativa a tutela dei consumatori;
– Direttiva 2011/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 marzo 2011 concernente l’applicazione dei diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera68.
Unione europea (UE)
La sanità elettronica (eHealth) figura nell’agenda politica dell’UE già dalla fine degli anni 1990. Nei singoli Stati membri l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione in questo settore si è sviluppato a ritmi diversi. Nel 2004 la Commissione europea ha pubblicato il «Piano d’azione per uno spazio europeo della sanità elettronica»69 e la sanità elettronica è diventata una delle priorità dell’iniziativa europea i201070 che mira a promuovere la conoscenza e l’innovazione per sostenere la crescita e la creazione di posti di lavoro più numerosi e di migliore qualità. L’obiettivo della sanità elettronica è di mettere a disposizione sistemi d’informazione di facile impiego e compatibili nel settore sanitario. Gli Stati membri dell’UE e la Commissione europea si sono impegnati a promuovere nel
65 Raccomandazione della Commissione del 2 luglio 2008 sull’interoperabilità transfrontaliera dei sistemi di cartelle cliniche elettroniche, GU n. L 190 del 18/7/2008, pag. 37.
66 GU n. L 281 del 23/11/1995, pag. 31; modificata dal Regolamento (CE) n. 1882/2003, GU n. L 284 del 31/10/2003, pag. 1.
67 GU n. L 201 del 31/7/2002, pag. 37; modificata dalla Direttiva 2009/136/CE, GU L 337 del 18/12/2009, pag. 11, http://eurlex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2009:337:0011:0036:it:PDF .
68 GU n. L 88 del 4/4/2011, pag. 45.
69 Piano d’azione per uno spazio europeo della sanità elettronica, Comunicazione della Commissione del 30/4/2004, COM (2004) 356 def.
70 http://europa.eu/legislation_summaries/information_society/strategies/c11328_it.htm