Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/23: Legge federale concernente la cartella del paziente informatizzata (LCPInf) · 61 pagine

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Legge federale sulla cartella del paziente informatizzata – risultati della procedura di consultazione

4.2.2 Sezione 3: Certificazione

Art. 7 Obbligo di certificazione

Per trattare i dati nella cartella del paziente informatizzata devono ottenere la certificazione presso un organismo riconosciuto:

a. le comunità;

b. i portali d’accesso elettronici per il trattamento dei dati da parte dei pazienti;

c. gli emittenti di strumenti di identificazione elettronica per i pazienti e per i professionisti della salute;

d. le piattaforme di comunicazione tra le comunità.

In questo contesto, il Cantone SZ attira l’attenzione sul pericolo di processi eccessivamente burocratici.

USAM considera indispensabile una certificazione dei principali attori coinvolti. I costi corrispondenti sono tuttavia molto elevati: occorre pertanto esaminare varianti più economiche, che possano offrire un livello di sicurezza della protezione dei dati analogo.

H+ , Spitex , ASD e svbg sottolineano che la certificazione va impostata in modo tale che l’onere finanziario e di personale non sia eccessivo e che si cerchino soluzioni praticabili.

Per FMH è fondamentale che sia certificata l’impresa o l’istituzione che mette a disposizione le relative funzioni e non il medico o lo studio medico stesso. La certificazione non deve diventare un ostacolo insormontabile per gli studi medici, né dal punto di vista dell’investimento di tempo né da quello dei costi.

Per GELIKO, i costi di certificazione ricorrenti potrebbero costituire un freno a partecipare alla cartella informatizzata del paziente.

Inselspital e SSIM sottolineano che le soluzioni informatiche adottate per il traffico di dati tra le comunità devono soddisfare determinati requisiti minimi. Ciò potrebbe essere garantito ad esempio mediante l’attribuzione di un label nazionale.

SSO non può assolutamente identificarsi con la certificazione.

ISSS chiede l’inserimento di un secondo capoverso con il seguente tenore: «Gli offerenti che forniscono servizi informatici alle comunità possono richiedere la certificazione.»

Per HL7 e SASIS, il termine «piattaforme» è descritto in misura insufficiente e non è definito. È presumibile che si tratti dei gateway e non della rete di comunicazione vera e propria.

Per finire, HL7 ritiene che eHealth non possa essere attuata in Svizzera senza la creazione di comunità.