Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/4: Avamprogetto di legge federale concernente la vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie (LVAMal) · 50 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 35Fedlex · Rapporto sui risultati
santésuisse nonché le casse malati Groupe Mutuel e SVK, propongono l’abrogazione dell‘intero articolo o quanto meno del capoverso 2, come pure la modifica del capoverso 1 in modo che la vigilanza venga ristretta all’attività dell’assicurazione sociale malattie. Esse si oppongono fermamente alle possibilità d’intervento contemplate dal capoverso 2. Siccome i mezzi finanziari dell’assicurazione malattie sono vincolati, le disposizioni inerenti alla concentrazione dei rischi non hanno alcun senso.
RVK, Lumneziana, Vita Surselva e kmu-Krankenversicherung sono dell’opinione che l’articolo 46 debba riferirsi in modo esplicito all’attività nel ramo dell’assicurazione sociale malattie; in caso contrario emergerrebbero interrogativi sulle modalità di coordinamento delle attività di vigilanza. Nella pratica, la vigilanza sui gruppi assicurativi potrebbe condurre alla sorveglianza degli assicuratori privati facenti parte del gruppo.
Articolo 47 [Garanzia di un’attività irreprensibile e ufficio di revisione esterno]
Assura chiede l’abrogazione di questo articolo. Se la holding non dovesse esercitare l’assicurazione sociale malattie, non vi sarebbe motivo di assoggettarla alle condizioni specifiche previste dagli articoli 47 capoverso 1 e 48. Non appare altresì giustificata una revisione del conto economico consolidato che vada oltre le disposizioni già contenute nel CO. Oltre tutto, le misure di vigilanza applicabili a ogni assicuratore malattie sono ampiamente sufficienti a garantire la sicurezza e la sopravvivenza del sistema.
santésuisse, Groupe Mutuel e SVK postulano anch’esse l’abrogazione di questo articolo. L’autorità di vigilanza dovrebbe quindi limitare la propria azione all’assicurazione sociale malattie.
Articolo 48 [Obbligo d‘informare]
santésuisse, Groupe Mutuel e SVK propongono l’abrogazione di questo articolo. Proposta sussidiaria: adeguarlo in modo che l’obbligo d’informare riguardi solo l’attività svolta nel ramo dell’assicurazione sociale malattie.
L’abrogazione dell’articolo è richiesta anche da Assura.
Articolo 49 [Istituzione comune]
L’IC LAMal disapprova la proposta di una sua regolamentazione nel quadro della LVAMal (art. 49 e segg.) e l’abrogazione dell’articolo 18 LAMal. In un certo senso, l’istituzione comune verrebbe a trovarsi privata della base per la sua denominazione. Essa è menzionata con il nome «Istituzione comune LAMal», come organo di collegamento e di assistenza reciproca, anche nel regolamento UE 574/472. La modifica del nome potrebbe avere molte conseguenze negative. L’eventuale nuova denominazione «Istituzione comune LVAMal» non starebbe nemmeno più a indicare un’attività di assicurazione malattie, bensì susciterebbe l’errata impressione che si tratti di un’istituzione incaricata della sorveglianza delle casse malati, materia che invece non rientra assolutamente nelle sue competenze.
Proposta dell’IC LAMal: abrogazione di tutte le disposizioni della LVAMal riguardanti l’IC LAMal e mantenimento delle disposizioni vigenti di LAMal, OAMal e OCoR.
In alternativa, riformulazione dell’articolo 49 come segue: «Le casse malati gestiscono la fondazione istituita ai sensi dell’articolo 18 capoverso 1 LAMal mantenendone la denominazione «Istituzione comune LAMal.»
SLKK approva la modifica della vigilanza inerente all’IC LAMal. Oltre a una sfera di competenze chiaramente definita, SLKK si attende dalla nuova vigilanza un netto